Il calcio d’estate da sempre è considerata la parentesi delle partite amichevoli nei ritiri, quasi sempre, in bellissimi luoghi di montagna o i test di prova delle squadre in tornei minori in giro per l’Europa. Agonismo, ma non troppo spinto, anche per preservare i calciatori dalle trattative di mercato in essere. Ma in questa stagione è scattato un allarme da non sottovalutare in vista dei campionati che a breve partiranno e per le competizioni nelle coppe europee. Risse dentro e fuori del campo. Lasciano sgomenti le immagini dei tafferugli in Austria tra ultras di Leeds ed Eintracht e quelle di Castelrotto, in provincia di Bolzano, nell’amichevole Bologna-Spezia. E in ultimo la violenza dei tifosi bulgari del Cska Sofia che prendono a bottigliate i giocatori israeliani dell’Ashdod. Ma anche in campo non si scherza. Ilfattoquotidiano.it ha messo in fila solo alcuni degli episodi più gravi dell’ultimo mese