Netflix? il famoso portale che offre film e serie TV in streaming e on demand , ha introdotto per i suoi dipendenti il “congedo parentale illimitato“. Un’opportunità per le neomamme e neopapà più unica che rara: “Vogliamo che i nostri dipendenti abbiano la possibilità e la libertà di provvedere ai bisogni delle loro famiglie senza preoccuparsi del lavoro o dei soldi”, afferma in un post Tawni Cranz, dirigente di Netflix. “I genitori possono tornare per un part-time, per un full-time, o andarsene quando ne hanno bisogno. Noi continueremo a pagarli normalmente”. Per l’interno primo anno del bambino i genitori possono decidere quanti mesi di congedo prendersi e l’azienda li retribuirà regolarmente.

Tra le aziende che si sono distinte in materia ricordiamo Twitter che offre alle proprie dipendenti fino a 20 settimane di congedo retribuito e ai padri fino a 10 settimane, o Facebook che offre 4 mila dollari alle neomamme e 4 mesi di congedo retribuito. Anche Google ha esteso nel 2007 il congedo di maternità retribuito da 12 a 18 settimane. In Netflix l’attenzione per i dipendenti è sempre stata elevata: già potevano già decidere autonomamente quante vacanze fare in un anno. “Chiediamo ai nostri impiegati di prendere le migliori decisioni per Netflix ogni giorno”, spiega Anne Marie Squeo portavoce di Netflix all’HuffPost US. “Questo li dovrebbe incoraggiare a fare la stessa cosa per le loro famiglie in crescita, con il più completo supporto da parte dell’azienda”. L’azienda ha puntato da diversi anni su una cultura del lavoro basata su “libertà e responsabilità” decisione che l’ha ampiamente premiata visto che solo nell’ultimo anno ha raddoppiato i guadagni.

Se credi nelle persone e le metti in condizione di assecondare la più alte aspettative, la maggior parte di loro sarà all’altezza del compito”, ha affermato Sam Stern che si occupa di analizzare la soddisfazione dei clienti per Forrester Research.