Frizzante botta e risposta a In Onda Estate (La7) tra Selvaggia Lucarelli, firma de Il Fatto Quotidiano, e il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, sulla vicenda della chiusura del Cocoricò dopo la morte del 16enne che aveva assunto ecstasy. La Lucarelli sottolinea la demonizzazione del caso, Gasparri invoca maggiori controlli e ribadisce che simili episodi accadono più in discoteca che in altri posti. “Mica le droghe si vendono solo in discoteca” – ribatte la giornalista – “guardi che non è lo spacciatore a cercare il consumatore, ma il contrario”. “Selvaggia, non mi metta in difficoltà” – replica il vicepresidente del Senato – “io sono un suo fan, un suo seguace, un suo lettore”. “E’ il bacio della morte”, commenta ironicamente uno dei conduttori, David Parenzo. “Ma no, quale bacio della morte”- risponde Gasparri – “Selvaggia Lucarelli ha scritto degli articoli di cui le sono grato. Io dico solo che ci sono dei luoghi che sono più a rischio. Se lei fosse una spacciatrice, andrebbe al centro anziani di Montesacro o alla discoteca? E poi pensiamo ai disc jockey! Ora si arrabbierà qualcuno, ma c’è una canzone dell’estate che banalizza l’uso della cannabis”. Tommaso Labate chiede il titolo della misteriosa canzone. “La conoscete” – ribatte il parlamentare – “C’è questa canzone. E non è un fatto positivo, perché il ragazzino ascolta più la canzone che Parenzo e Gasparri”. La Lucarelli controbatte: “Gasparri, io nella mia vita mi sono fatta qualche canna nella vita, ma lei apprezza ugualmente i miei articoli e i miei editoriali. Volevo dirle che sono rimasta lucida e presente a me stessa”. “Guardi, Selvaggia, che le canne fanno male”, insiste Gasparri. “Mi vede male? Eppure qualcuna me la sono fatta”, replica la Lucarelli. “Ma poi lei ha smesso e ora sta bene” – afferma il senatore – “Ha visto? Vede come è bella? E’ la faccia della salute