La minoranza del partito è ormai abituata ad esercitare veti e si è presentata con un nome secco. Quello di Ferruccio de Bortoli è un nome autorevole, ma è curioso che sia venuto dalla minoranza Pd’’. Così il presidente del Pd Matteo Orfini – all’uscita della Commissione di Vigilanza – commenta il voto degli esponenti della minoranza Pd (Gotor, Fornaro e Martini) che in dissenso dal partito hanno sostenuto la candidatura dell’ex direttore del Corriere nel nuovo cda Rai. “De Bortoli – ha proseguito Orfini – è un grande giornalista, ma noi come Pd abbiamo preferito fare altre scelte. Quanto alla minoranza del partito ormai il voto in dissenso non fa più notizia, essendo diventata un’abitudine. Io ciò che penso l’ho detto nei giorni scorsi e il mio giudizio non cambia”