Il suo è un mestiere che, tra le altre cose, mette al primo posto la battaglia ai venditori abusivi e di merce contraffatta. Eppure, proprio a quegli ambulanti che, soprattutto in estate, abitano le spiagge e il lungomare della Romagna una vigilessa aveva affittato il proprio bilocale, ammassando ben 18 persone in pochi metri quadrati. Nemmeno lo spazio per potersi muovere e respirare.

È successo a Rimini, dove la donna è stata denunciata per aver aperto il proprio mini appartamento di Miramare a un gruppo di origine bengalese, contravvenendo all’ordinanza comunale a contrasto del sovraffollamento negli alloggi e all’abusivismo commerciale. Ma non solo. A rendere più grave la vicenda è il fatto che già l’anno scorso l’agente di polizia municipale era stata multata, sempre per aver stipato una decina di stranieri nel proprio alloggio.

Come racconta l’edizione locale del Resto del Carlino, esattamente un anno fa i carabinieri avevano trovato nello stesso appartamento dieci stranieri, in condizioni pessime, tra sporcizia, resti di cibo e borsoni ammassati qua e là. Oltre alla multa, alla proprietaria era stato ordinato di risistemare il bilocale e renderlo di nuovo vivibile. Ma la vigilessa, tutt’altro che pentita, aveva deciso contestare il verbale e fare ricorso.

Così quest’anno il copione si è ripetuto, con l’unica differenza che il numero degli inquilini è aumentato: 8 persone in più rispetto all’estate del 2014, sistemate però sempre nelle solite due stanze. I carabinieri quando sono tornati nel bilocale per fare i controlli hanno trovato 18 bengalesi, stretti in pochi metri quadrati. Per riuscire a stare tutti in così poco spazio avevano realizzato dei letti a castello matrimoniali, dormendo anche in dieci in un unica stanza.
Ora per la vigilessa impenitente è scattata la denuncia penale. Ma rischia anche un provvedimento disciplinare e una sospensione dal lavoro per una decina di giorni.