Il nuovo ddl penale sulle intercettazioni? “Il testo sembra voler punire chi diffonde le intercettazioni, non chi le fa. E questo mi pare un po’ freudiano”. Lo dice in un’intervista a La Repubblica Giovanni Maria Flick, ex Guardasigilli ed ex presidente della Consulta.

Registrare il contenuto di una conversazione privata, e magari divulgarlo, è lecito perché, come la Cassazione ha ripetuto ancora di recente, quando io parlo con una persona accetto il rischio che registri e diffonda ciò che ci siamo detti”, spiga Flick. “L’articolo 15 della Costituzione – continua l’ex guardasigilli – considera inviolabili la libertà e segretezza della conversazione che, quindi, va difesa solo contro le intercettazioni di terzi, non contro l’ uso che uno degli interlocutori faccia di quanto gli è stato detto”.

“Se l’intercettazione avviene in modo illecito in una conversazione di terze persone, il reato c’ è già. Se partecipo alla conversazione posso registrare, che lo sappia o meno il mio interlocutore. Se offendo il suo diritto all’immagine, riprendendola contro il suo consenso, potrà reagire tutelando la propria immagine in sede civile”, prosegue Flick. “L’ aggiunta di una sanzione penale ulteriore non riesco proprio a capirla”.

“Non c’è differenza sostanziale – chiarisce il giurista – tra il memorizzare nel cervello o il memorizzare su un taccuino o farlo su un registratore”. Per Flick “le intercettazioni sono utili se indispensabili, le altre non sono giustificate e non devono andare in circolazione”.

Sull’emendamento Pagano, interviene anche Giancarlo Caselli. “Per quello che è nell’aria, le preoccupazioni sono molteplici per i possibili intralci alle indagini che potrebbero essere colossali”, ha detto l’ex procuratore capo di Torino e Palermo a margine di un evento al”Expo.  “Sono stati avanzati ritocchi all’emendamento che potrebbero evitare questi danni – spiega Caselli – ma se dovesse passare così come è stato presentato i guasti sarebbero molto imponenti. È un pericolo che va evitato non solo per la praticabilità delle indagini, ma anche per la sicurezza dei cittadini”.