“E’ un attacco alla libertà di stampa piuttosto pericoloso”. Maurizio Landini, segretario Fiom-Cgil, commenta ai microfoni de ilfattoquotidiano.it al termine della firma dell’accordo tra Whirlpool, sindacati e governo a Palazzo Chigi, l’introduzione del bavaglio e del carcere per chi diffonde le conversazioni svolte di nascosto: “Siamo difronte alla solita storia, il governo dice delle cose e poi ne fa delle altre: anziché incentivare tutti gli strumenti che possono rendere trasparente e forte la lotta alla corruzione e all’illegalità, che il problema centrale che abbiamo nel nostro Paese e non abbiamo ancora risolto – prosegue -, si va da un’altra parte: così non si incentiva la lotta alla corruzione, ma si rischia di tutelare quelli che vivono sulla corruzione