ESCLUSIVO – PER LA FONDAZIONE DI MATTEO +50% DI CONTRIBUTI ANONIMI
La fondazione Open di Matteo Renzi che finanzia la Leopolda chiude il bilancio raddoppiando la raccolta privata: 1,2 milioni. Ma i nomi dei finanziatori restano un mistero. Di Davide Vecchi

TAGLI E RISPARMI: LA CASTA PROVA A REDIMERSI
Per la prima volta nella storia recente la Camera dei deputati costerà allo Stato italiano una cifra inferiore al miliardo di euro. Di Tommaso Rodano

FISCO PER FIASCO. L’editoriale di Marco Travaglio
Ma i partiti di opposizione hanno assunto come consulente d’immagine il comandante Schettino? Non c’è altra spiegazione per le loro reazioni all’annuncio di Renzi sul più grande taglio fiscale della storia repubblicana, e forse anche monarchica.

L’INDECOROSO TEATRINO DELL’ANTIMAFIA IN CARRIERA. L’editoriale di Antonio Padellaro

ALTRO CHE RIVOLUZIONE, IL GOVERNO SULLE TASSE NON HA ALCUN PIANO
Il premier ha detto che sta lavorando da sei mesi sul piano di stimoli fiscali da 50 miliardi. Ma non è vero: i suoi coniglieri stavano preparando un piano completamente diverso, per quello annunciato sabato non ci sono i numeri e le coperture. Di Carlo Di Foggia

Con un’intervista di Stefano Feltri all’ex ministro del Lavoro Enrico Giovannini che spiega perché sarebbe stato meglio usare quei soldi per i poveri: “La casa è un valore molto sentito dagli italiani ed è un intervento molto facile da realizzare. Al contrario di altri interventi infrastrutturali o di riforma della pubblica amministrazione che hanno tempi più lunghi e una rendita politica complessa. La tassa sulla casa, inoltre, è stata oggetto di grande dibattito politico ed è una proposta apparentemente caratterizzante, ma nella storia le oscillazioni che ci sono state in questo campo, l’intervento potrebbe essere rivisto da un prossimo governo. Dopo il caos sull’Imu che conosciamo, ci vorranno anni perché le persone interiorizzino che le tasse si sono davvero ridotte. E quindi l’impatto macroeconomico può essere minore di quello che ci si aspetta”.

CROCETTA, CONTINUA IL DUELLO DEL PD SULLE DIMISSIONI DEL GOVERNATORE
Di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco

“SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI”: DITTA ADDIO ORA IL PARTITO E’ SMART
In principio era il Pd: robuste iniezioni di Ds, tutori ossei della Margherita, fisioterapia sul “territorio” per mezzo di circoli molto post comunisti, versione leggera delle vecchie sezioni. Poi, a veltronismo compiuto, spruzzato di “Sì, noi possiamo” e pompato di anti-berlusconismo ma anche di ideologia molto dem e poco Botteghe Oscure, divenne Pd network. Di Daniela Ranieri

CIVATI, FASSINA E CO. MA E’ PIU’ BIOLOGIA CHE VERA POLITICA
Passano gli anni, ma il vecchio vizio della sinistra di scindere l’atomo non sembra passare di moda. Dal Pd, per esempio, nelle ultime settimane se ne sono andati Pippo Civati e Stefano Fassina. Di Gianluca Roselli

IL SEQUESTRO DEI 4 ITALIANI TRA ISIS, MILIZIE E RISCATTI

DI LOTTA E DI GOVERNO. IL GREGGIO DELL’ENI E’ ANCORA PER TUTTI
Mentre tutte le altre aziende petrolifere lasciavano la Libia, dalla Exxon Mobile alla Bp, dalla Total alla Repsol, l’Eni rimaneva. Infatti grazie ai rapporti mantenuti dopo l’uccisione di Gheddafi

La compagnia è rimasta la sola a estrarre l’oro nero. Di Virginia Della Sala e Alessandro Cislin

IMMIGRATI, LE QUOTE UE SONO UN FLOP E RENZI SI CONSOLA CON GLI AMICI ISRAELIANI. Di Wanda Marra

FIORUCCI, MC DONALD’S: LA MILANO CHE NON C’E’ PIU’
L’addio allo stilista, la chiusura dello storico fast food e la fine di un modo di essere. Di Gianni Barbacetto

APPALTI, NEI GUAI IL CONSIGLIERE
L’indagine “Medea”porta a galla il coinvolgimento dell’ex assessore Sommese
L’imprenditore dei boss in auto con Martusciello: “Per Sarro operazione da 11 milioni” . Di Vincenzo Iurillo

CAMBIARE SESSO, ADESSO SI PUO’ SENZA OPERARSI
Secondo la Cassazione la modifica di genere all’anagrafe non richiede l’intervento chirurgico. Di Davide Milosa

UNPOLSAI, “IL PAPELLO” NON E’ REATO
Alberto Nagel, il gran capo di Mediobanca, non deve essere processato; ma la sua conduzione dell’affare Fonsai è stata tutt’altro che specchiata. Di Gianni Barbacetto

PROCESSO ALLE SCIMMIE. COS’E’ CAMBIATO IN 90 ANNI
di Nanni Delbecchi

MEGLIO UNA SERIE DI UN FILM: IL “SELVAGGIO” RICHIEDE TEMPO
L’intervista di Michele R. Serra a Joe R. Lansdale, lo scrittore statunitense che sta lavorando alla trasposizione televisiva della saga di Hap & Leonard

I TRE LUSTRI DEL GIOCATTOLO PIU’ GRANDE D’ITALIA
Il museo del Cinema alla Mole Antonelliana di Torino inaugurato il 20 luglio del 2000. Di Stefano Caselli

VIA D’AMELIO, COMPLICI OCCULTI DA SMASCHERARE. Il commento di Roberto Scarpinato

QUELL’ANTIMAFIA OMEOPATICA DELLA RAI. Il commento di Luca Josi

ABBONATEVI ALL’ESTATE DEL FATTO.

Di Marco Travaglio

Dopo un mese di “nuovo” Fatto Quotidiano, voglio ringraziare a nome di tutta la redazione le migliaia di nuovi lettori e abbonati che hanno deciso di provare il nostro giornale e di darci fiducia (“l’indipendenza crea dipendenza”), o di tornare con noi dopo un momentaneo distacco. In particolare il nuovo Fatto del Lunedì, con le sue nuove firme e rubriche e il maggiore spazio dedicato a cronache e inchieste, ha conquistato un gran numero di lettori in più, quasi quanti ci seguono negli altri giorni della settimana.Altri ci segnalano di trovare il giornale esaurito in edicola: per favore, se vi capita, d’ora in poi scriveteci in quale edicola precisamente ciò avviene alla mail edicola@ilfattoquotidiano.it . Così trasmetteremo subito le vostre indicazioni alla distribuzione per assicurare il giusto rifornimento, specialmente nel periodo estivo, quando la gente si sposta nelle località di vacanza.  L’aumento di 10 centesimi del prezzo di copertina, che per un imperdonabile errore di comunicazione non abbiamo annunciato per tempo, è stato compreso da tutti. Ci serve per far fronte all’aumento dei costi (fatto generale) e alla cronica penuria di pubblicità (una specialità del Fatto), ma soprattutto alle nuove iniziative e ai nuovi progetti giornalistici che abbiamo attivato e che abbiamo in cantiere.  Intanto abbiamo iniziato un giro d’Italia per incontrare i lettori a casa loro, da Carpi a Catania, da Trieste a Livorno (oggi). Da settembre il nostro tour riprenderà (anche nelle università), a partire dalla due giorni all’Isola Tiberina di Roma (29 e 30 agosto) e dalla nostra consueta festa alla Versiliana di Marina di Pietrasanta (4, 5 e 6 settembre).  Intanto abbiamo continuato a scavare in cerca di notizie esclusive, come le intercettazioni dell’affaire Renzi-Adinolfi-Napolitano.

E abbiamo aperto  una nuova finestra sui segreti del potere: la  newsletter FQInsider (insider.ilfattoquotidiano.it/) che dal lunedì al venerdì alle 19.00 offre un riassunto della giornata e una serie di indiscrezioni esclusive sul “dietro le quinte” della politica, della finanza e dei media (consultabili dagli abbonati su smartphone, su tablet e sulla web app del giornale per i Pc).

Presto sulla App Mia partiranno anche “L’Ottavo Giorno” con tutto il meglio degli articoli della settimana precedente; le videorubriche di alcune nostre firme; e una collana di ebook d’inchiesta giornalistica. Infine: molti ci scrivono che, a causa della crisi, non possono più permettersi di acquistare il Fatto tutti i giorni e gradirebbero forme di abbonamento più elastiche ed economiche. Perciò abbiamo lanciato la formula “Tutto Digital” trimestrale a 19,99 euro, che consente di leggere per 3 mesi l’edizione digitale del giornale sulla App Mia, di accedere alle notizie di FQInsider, di scaricare la copia pdf dal sito e di avvalersi dei servizi riservati agli utenti sostenitori del sito. L’offerta è valida fino al 31 agosto. Se l’idea vi piace, approfittatene e fatela girare agli amici e ai conoscenti. E, se ne avete altre, scriveteci. Grazie. E buona estate con Il Fatto quotidiano.