Mario Draghi dice che la presenza della Grecia nella zona euro non è in dubbio. La Banca centrale aumenta il livello dei finanziamenti di emergenza alle banche greche, dopo che il Parlamento del paese ha approvato il pacchetto di riforme legato al terzo programma di salvataggio e l’Unione europea ha concesso alla Grecia un prestito ponte da 7 miliardi di euro. Secondo il presidente della Bce la ripresa dell’economia della zona euro continua a dispetto delle agitazioni in Grecia e dell’incertezza dei mercati finanziari.

Con Fausto Panunzi – Professore di economia politica dell’Università Bocconi, in collegamento web da Milano: “L’idea della Germania, meglio un euro con pochi ma buoni, si scontra con la visione di Draghi per cui l’euro è un’unione e qualunque cosa metta in dubbio il fatto che sia un’unione irreversibile è pericoloso e potenzialmente molto costoso”.