La legalizzazione delle droghe leggere? Sono d’accordo. In questo modo è possibile recuperare molti denari, da investire per esempio per aiutare le forze dell’ordine. Da un lato togli un business alle mafie, dall’altro recuperi dei denari da destinare a polizia e carabinieri”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, si pronuncia sull’annosa questione della regolamentazione nel consumo delle droghe leggere. Ospite di “Ecg Regione Lazio”, su Radio Cusano Campus, il parlamentare auspica un dibattito serio e non ideologico in merito: “Io sono convinto che, analizzando per bene la regolamentazione del consumo, questa sia un modo per togliere i soldi alle mafie e per ridurre il consumo stesso. Se una cosa è proibita gode di maggior fascino. In alcuni Paesi questa strada è stata già intrapresa”. Di Battista, poi, commenta la situazione della Capitale: “Nichi Vendola vicesindaco di Roma? Ultimamente pur di non far votare i cittadini romani le trovano tutte, il Pd così come Sel. Il problema è che i cittadini romani poi pagano dazio tra mille difficoltà. Io onestamente non ho mai visto la mia città in un degrado così grande. Chi prende la metro non sa se arriva, questa città è sporca e insicura, è diventata il far West. Sono tanti anni che la città non è governata, non dico che la responsabilità sia di questa amministrazione. Ma c’è indubbiamente un’emergenza sicurezza“. E aggiunge: “A Roma comandano delle lobby estremamente pericolose e parte della città è in mano a criminali. E’ evidente che a Roma ci sono difficoltà, ma che facciamo, non ci proviamo a farla diventare una città normale? Io ho vissuto in Colombia, là c’erano delle difficoltà incredibili eppure a poco a poco ci sono stati dei miglioramenti. A Roma per fortuna la situazione non è come in alcune realtà latinoamericane, anche se ormai certi quartieri gli assomigliano”