C’è una Woodstock sul Danubio che, da 23 anni, riunisce sotto le insegne della musica e del divertimento i giovani di tutta Europa. Si chiama Sziget, è il più grande festival del Vecchio Continente e, come da tradizione, anche quest’anno metterà le tende sulla piccola isola di Obuda, a pochi passi dal centro di Budapest. Per sette giorni, dal 10 al 17 agosto, gli amanti dei più svariati generi musicali si daranno appuntamento in Ungheria, richiamati da un cast stellare: Florence + The Machine, Ellie Goulding, Alt-J, Kasabian, Kings of Leon, The Script, Interpol, Gogol Bordello, Robbie Williams, e molti altri ancora. È impossibile poi dar conto del migliaio di eventi previsti nell’“isola della libertà” durante la settimana di Ferragosto, oltre che dell’interminabile lista di artisti di tutte le nazionalità che si esibiranno sui 50 palchi presenti.

Come nelle passate quattro edizioni, l’Italia avrà un ruolo di primo piano nell’offerta artistica dell’happening. Ai “Szittadini” sarà già noto il nome del Canzoniere Grecanico Salentino, alla sua seconda presenza allo Sziget e con 40 anni di attività appena festeggiati. Il gruppo leccese, che come ha scritto il New Yorker “ha pochi pari nella world music contemporanea”, si lascia apprezzare molto anche fuori dai confini italiani: è forse anche per questo che il 12 agosto si esibirà sul World Stage, uno dei palchi più prestigiosi del festival. Il 13 agosto lo stesso palco accoglierà l’incontenibile energia di Roy Paci Aretuska Allstars. Il calendario degli appuntamenti made in Italy è fitto di altri live: l’Europe Stage ospiterà il rock’n’roll dei Joe Victor (11 agosto), il dub-rock degli Après la Classe (12 agosto), la pungente ironia de Lo Stato Sociale (14 agosto) e, infine, il rock scatenato dei Fast Animals And Slow Kids e le percussioni di Dario Rossi (15 agosto).

Un’altra nutrita e interessante delegazione italiana troverà poi base al Medimex Terrace, nuovo spazio dedicato alla promozione dei gruppi pugliesi ed internazionali progettato in collaborazione con Medimex, il salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds. Si comincia con le rime rap dei Bari Jungle Brothers (13 agosto), per passare poi alla cantautrice Una (14 agosto) e infine ai Moustache Prawn e al fresco electropop di Mery Fiore (15 agosto). Gli artisti italiani non saranno solo portatori di musica, ma anche di buona cucina. Il giorno di Ferragosto una vasta platea di giornalisti accreditati potrà godere dello show di DonPasta, che mescola dj set e performance culinarie.

Chi è stato allo Sziget sa che di quei giorni non si ricorderanno solo i concerti, ma anche le amicizie strette, l’atmosfera. Si tratta di un’esperienza senza pari, dove si incrociano storie e persone provenienti da ogni angolo d’Europa. Molto è cambiato dal 1993, anno della prima edizione, in cui si esibivano per un pubblico circoscritto soli artisti locali. L’anno scorso sono state invece superate le 400.000 presenze, di cui la metà non ungheresi. Per accogliere numeri così importanti tutto è organizzato nel minimo dettaglio: dai campeggi alla sicurezza, dai servizi di ristorazione al personale medico in loco, a tal punto da rendere l’isola autosufficiente sotto ogni aspetto. Per chi volesse trascorrere qualche giorno all’estero, approfittando magari della musica dal vivo, non c’è che da prendere la strada per Budapest: troverà parcheggio persino in prossimità dell’isola. Per chi preferisse invece evitare i viaggi fai-da-te la soluzione arriva dal collegamento diretto via pullman con lo Sziget, raggiungibile con partenze da 19 città italiane. Per assistere ai concerti e a tutti gli eventi in programma sono disponibili sia i ticket giornalieri sia gli abbonamenti da 7 o 5 giorni, acquistabili direttamente sul sito del festival.