IL GIALLO CROCETTA-BORSELLINO
“Va fermata, va fatta fuori come suo padre”: le parole dell’ex medico del governatore della Sicilia Matteo Tutino riferite a Lucia Borsellino sono diventate un giallo. Così come il silenzio dell’interlocutore Rosario Crocetta. Per tutta la giornata di giovedì si sono succedute  smentite, conferme e prese di posizione da parte della politica.Intanto il procuratore Francesco Lo Voi ha fatto sapere che agli atti “non risulta” la telefonata in questione. Di Giuseppe Lo Bianco, Paola Zanca e Antonello Caporale

DOPPIOMATTEISMO. L’editoriale di Marco Travaglio
“Non erano trascorse 24 ore dai deliri della ministra Boschi e del sottosegretario De Vincentis contro i giornali che pubblicano notizie “non penalmente rilevanti” sui politici, ed ecco che l’Espresso pubblica un’intercettazione non penalmente rilevante fra il chirurgo siciliano da poco arrestato Matteo Tutino e il suo cliente più illustre, il governatore Rosario Crocetta. L’Espresso racconta come il primo dica al secondo che l’assessore regionale Lucia Borsellino, figlia del giudice Paolo assassinato dalla mafia, “va fatta fuori come suo padre”.

TOH, È TORNATO RE GIORGIO E METTE IN RIGA RENZI. L’editoriale di Antonio Padellaro

TSIPRAS VERSO IL MODELLO RENZI: LARGHE INTESE GRADITE A BERLINO
Dopo il voto del Parlamento ellenico Syriza si sgretola. Il ministro dell’Interno annuncia “elezioni in autunno”, e per arrivarci il premier potrebbe dover rivolgersi al centrodestra. L’idea potrebbe far felice Angela Merkel, che vedrebbe di buon occhio una Große Koalition. Il modello c’è già: il Pd di Matteo Renzi. Dal nostro inviato ad Atene Cosimo Caridi

LA SOLITA MERKEL, HOLLANDE È RISORTO MA IL VERO SCONFITTO È MARIO DRAGHI
L’approvazione del Parlamento di Atene del terzo pacchetto di aiuti concordati con i creditori, offre la possibilità di fare un bilancio di vincitori e vinti delle tre settimane passate da quando Alexis Tsipras ha rotto i negoziati per convocare un referendum sulla proposta di Bruxelles. L’analisi di Stefano Feltri

GLI AFFARI E TUTTI GLI AMICI DELLA CENTRALE DEI VELENI
Chi ha aiutato la Tirreno Power, da De Vincenti a Burlando: “Sono posti di lavoro”. Di Ferruccio Sansa

“LA SINISTRA ESCA DAI SALOTTI. MI AIUTI SUI REFERENDUM”
Alla vigilia dell’apertura del Politicamp Pippo Civati striglia i partiti: “Bisogna passare dalle parole ai fatti, entro il 30 settembre vanno raccolte 500mila firme”. L’intervista di Luca De Carolis

“IO, PRESIDENTE DELLA PUGLIA, NON IL SEGRETARIO DI RENZI”
Antonello Caporale ha intervistato Michele Emiliano, neo-presidente della Regione Puglia, che ha colto l’occasione per ribadire la sua totale autonomia nei confronti del premier.

PIACCIA O NO SARÀ GREXIT
“C’era una volta la lira. E il franco francese, il marco, il peso. E la dracma. Le monete nazionali. Ogni Paese se le stampava e le utilizzava per la gestione economica nazionale: strutture, stipendi, pensioni. Ma occorreva anche comprare beni e servizi all’estero; e qui il costo era diverso”. Il commento di Bruno Tinti

TROIA NON SI DICE, SALTARE IN ARIA SÌ
“Troia no. Ma morta ammazzata sì. Matteo Tutino, amico e medico personale di Rosario Crocetta, intercettato al telefono, così dice: “La Borsellino va fatta fuori. Va fermata. Come il padre”. Il dottor Tutino, chirurgo plastico, è agli arresti. Lo inchioda un’indagine: è accusato di aver messo in carico al servizio sanitario pubblico gli interventi di lifting e il modellamento dei nasini, cose così, ma il pozzo dell’inchiesta è ben più nero. E può uscirne qualunque cosa. Troia non si dice ma augurare di saltare in aria a Lucia Borsellino, quello sì”. Il commento di Pietrangelo Buttafuoco

I CARABINIERI CI VIVONO GIÀ MA LA SCUOLA D’ORO VA RIFATTA
Una dozzina di carabinieri già ci vive. Ma non potrebbe. Perché l’intera struttura è fuori legge: non è stato rispettato l’esatto coefficiente sismico e l’opera non può essere collaudata. L’inchiesta di Davide Vecchi

IL SOL TORNA LEVANTE: SETTANTA ANNI DOPO ADDIO PACIFISMO
La camera approva la controversa legge sulle operazioni militari all’estero. Sfida a Pechino. Il racconto di Andrea Valdambrini

RIVOLUZIONE VITTORIANA
Caterina Soffici ci racconta del sensazionale ritrovamento, definito dai giornali britannici la Stele di Rosetta, di note autografe di Dickens, a margine della rivista letteraria da lui diretta dal 1859 al 1870, che permetterebbero di riscrivere in parte la storia della Letteratura vittoriana.

DSK SARÀ CONSIGLIERE DI CASTRO, L’AVANA ASPETTA IL DONNAIOLO
L’ex capo dell’Fmi, archiviati gli scandali sessuali, aiuterà il regime caraibico. Come aveva già fatto con la Serbia. Di Luana de Micco

HURRÀ JUVENTUS E LE ALTRE. LA DURA VITA DELLE FANZINE
Erano le bibbie del tifoso, in molti le conservate gelosamente divise per annata. Tv e internet le hanno rese anacronistiche, ma alcune riescono ancora a sopravvivere. Di Diego Angelino