“Non è detto che io rimanga alla McLaren nel 2016″. Parola di Jenson Button ai microfoni di Skysports. Il campione del mondo 2009, in scadenza di contratto con la scuderia britannica, non ha escluso colpi di scena sul suo futuro dopo gli ultimi due anni alla corte di Ron Dennis con più ombre che luci. “Ci sono sempre opzioni ovunque”, ha aggiunto nella cittadina inglese di Derby a margine di una gara di Triathlon, a cui il pilota ha partecipato.

Button, a 35 anni, è il pilota più anziano in pista e più esperto di questa edizione del mondiale di Formula 1 con i suoi 274 gran premi disputati. L’ultimo obiettivo prima di concludere la carriera potrebbe essere il primo posto della classifica di gran premi a cui ha preso parte: davanti a lui solo Rubens Barrichello (323) e Michael Schumacher (307).

Ma l’esperienza in McLaren non ha rispettato le aspettative e in particolare i risultati finora ottenuti in questa stagione (5 punti di cui 4 conquistati dall’inglese) hanno incrinato i rapporti col team. Button è pressato dai due giovani rampanti del vivaio della casa automobilistica di Ron Dennis: Kevin Magnussen, che lo scorso anno era suo compagno, e Stoffel Vandoorne, attualmente in testa al mondiale di GP2. Button, tuttavia, ha assicurato di pensare solo al presente: “Io e Fernando (Alonso, ndr) stiamo pensando adesso a come migliorare le cose. Non stiamo pensando all’anno prossimo”.