Io credo nella politica di Salvini, anche perché sta esportando nel mondo le idee leghiste. Oggi sono orgoglioso di dire che la Lega esiste anche in Nigeria. Abbiamo aperto lì una sezione leghista, che consta di alcune centinaia di iscritti nigeriani. Salvini andrà in Nigeria a settembre, in accordo col governo nigeriano che sarà ben lieto di ospitarlo. L’obiettivo politico è aiutarli a casa loro”. Lo annuncia ai microfoni di “Ecg Regione Lazio”, su Radio Cusano Campus, Toni Iwobi, responsabile federale del dipartimento Sicurezza ed Immigrazione della Lega Nord. L’esponente del Carroccio aggiunge: “Questo progetto non esiste solo in Nigeria, ma anche in Russia. Sono sicuro che la Lega diventerà a breve il primo partito italiano. Sono nigeriano, sono in Italia da 39 anni e milito nella Lega Nord da 22. Ho aderito al partito perché affascinato dal federalismo fiscale predicato dalla Lega. Questo sistema è stato consolidato anche in Nigeria, che è la prima economia africana oggi, è il Paese più ricco dell’Africa. Non vedo perché il federalismo fiscale non possa funzionare anche in Italia, che ha mille problemi”. E sottolinea: “Oggi in Italia esistono tutti questi grandi esperti di immigrazione che ci accusano di essere razzisti. La Lega non è assolutamente razzista. Non è contro gli immigrati, ma contro l’immigrazione clandestina, che è un reato in tutto il mondo, perfino in Nigeria. Quello che sta avvenendo in questo momento in Italia è un’invasione programmata. Ci vuole una politica consolidata sull’immigrazione. Ma anche sulla famiglia” di Gisella Ruccia