“Oggi ascoltando la Boschi pensavo a Berlusconi con capelli biondi e lunghi. L’unica reazione che ha avuto dinanzi a questo scempio è quello di attaccare chi pubblica le intercettazioni: gli mancava soltanto l’accento brianzolo, anche se con i tacchi è più alta dell’ex presidente del Consiglio, però il comportamento è molto simile”. Così Alessandro Di Battista commenta l’interrogazione parlamentare al ministro Maria Elena Boschi, richiesta dal M5s, sulle intercettazioni del Noe nelle telefonate tra Renzi e Adinolfi. “Non si è entrati nel merito, si sorvola sullo scandalo e si attaccano i giornalisti, ma le intercettazioni se non sono rilevanti da un punto di vista penale lo sono da un punto di vista penoso. Ci dicono che viviamo in una Repubblica fondata sul ricatto, e l’unica cosa che Renzi ha rottamato è la legalità”, aggiunge. “Comunque l’ho vista molto nervosa e in difficoltà, stavolta non ha letto il copione perbene, ha smentito ogni ipotesi di ricattabilità dell’ex presidente Giorgio Napolitano, ma se non l’avesse fatto sarebbe caduto il governo”  di Irene Buscemi