Vajazzle e vajacial: due nomi abbastanza inusuali per indicare due abitudini di bellezza che, negli ultimi anni, hanno visto aumentare il proprio successo e la propria popolarità. E se i vezzi estetici possono considerarsi un indicatore dei tempi, a voi le conclusioni.

Il Vajacial, ad esempio, va molto di moda oltreoceano: si tratta di un vero e proprio trattamento di bellezza per la vagina che prevede bagni di vapore, esfoliazione e maschere lenitive rivitalizzanti. Molto simile a una pulizia del viso, negli ultimi cinque anni ha subito un vistoso incremento a livello di richieste presso centri estetici. D’altra parte, l’abitudine di riservare alle parti intime attenzioni estetiche particolari è una moda che piace molto anche alle star: alcuni mesi fa l’attrice Gwyneth Paltrow (in questi giorni a Roma per assistere alla sfilata di Valentino) aveva consigliato alle lettrici dei suoi interventi sul sito GOOP (nel quale è editorialista) di “fare la sauna” alla propria vagina, cioè di dedicare alle parti intime vere e proprie docce di vapore purificanti. Secondo la bionda attrice, l’ideale sarebbe effettuare questa procedura in centri estetici specializzati: “Il trattamento Mugwort V-Steam è il massimo – ha scritto la Paltrow – basta sedersi su quello che essenzialmente è un “mini trono” e una combinazione di infrarossi e vapore di mugwort ripulisce l’utero e tutto il resto. Si tratta di un rilascio energetico che bilancia il livello ormonale”. Sempre in tema di Vajacial ci sono dei centri estetici che offrono trattamenti completi e carissimi: all’EF Medispa di Londra hanno pensato a un vero e proprio pacchetto pre sesso che prevede il vajacial, naturalmente, abbinato a trattamenti per le gambe e per rassodare il seno, il tutto per una spesa di 850 sterline circa.

E cosa fare dopo aver sottoposto le proprie parti intime a una “remise en forme” in piena regola? Andare da uno psicanalista? Stando all’altra tendenza che impazza da qualche tempo, no: ricorrere semmai al vajazzle, dopo una depilazione integrale. A forma di cuore, o a tema, disegnando un albero di Natale o ancora un SI per una richiesta di matrimonio: è la vagina decorata con questa tecnica. Su youtube si possono trovare numerosi tutorial. La decorazione del monte di Venere ha qualche controindicazione: il primo giorno di applicazione di perline o cristalli non si possono avere rapporti sessuali; è sconsigliata, inoltre, se si ha qualsiasi tipo di irritazione. E’ consigliabile nei giorni in cui indossiamo la preziosa creazione non indossare indumenti troppo attillati che potrebbero rovinare l’opera creata. Se volete stupire il vostro partner non vi resta che provare a decorare la vostra parte intima, magari con il personaggio che più ama dei cartoni animati o semplicemente con un bagno di swarovski, sperando che apprezzi questo peccato di vanità e non scoppi a ridere. D’altra parte, se invece al vostro partner venisse voglia di imitarvi, esiste anche una variante maschile: il pejazzling.