A pochi giorni dal battesimo della secondogenita, il principe William comincia un nuovo impegno, che sarà anche stipendiato. Da lunedì mattina, il Duca di Cambridge prenderà servizio come pilota di eliambulanze nella ‘East Anglian Air Ambulance‘, con cui presterà soccorso nelle quattro contee inglesi di Norfolk, Suffolk, Cambridgeshire e Bedfordshire. William, che ha svolto per due anni e mezzo lo stesso ruolo come capitano della Raf, è ora a tutti gli effetti un dipendente della Bond Air Service che gestisce diverse organizzazioni di elisoccorso. Dopo gli impegni nell’esercito, nella Royal Navy, nella Royal Air Force e nei Royal Marines, in cui è stato addestrato anche in unità sottomarine e di superficie, William sembra aver sviluppato una particolare passione per il volo, di cui ha il brevetto dal 2008.

Un impegno insolito per un membro della più importante casa reale d’Europa: il principe, come i suoi colleghi, sarà in servizio presso l’aeroporto di Cambridge, pronto a levarsi in volo in ogni momento per trasportare dove necessario la sua squadra d’emergenza, composta da un medico e un assistente, e poi portare eventuali feriti in ospedale. I turni hanno ogni giorno la durata di nove ore e mezza e includono Natale e Capodanno (salvo permessi) dalle 7 del mattino alle 16.30. Per la prima volta nella storia, un membro della Royal Family in linea diretta di successione al trono, riceverà uno stipendio come un qualsiasi dipendente, su cui (ovviamente) pagherà anche le tasse. Stipendio che ammonta a 40.000 sterline annue lorde (55.000 euro) che, fanno sapere da Kensington Palace, il principe devolverà in beneficienza. William ha un appannaggio reale di tutto rispetto per mantenere lui, la moglie Kate e i due figli, George e Charlotte, ma questo non toglie valore al generoso gesto, che rimanda ancora una volta al paragone con la madre Diana. Sempre attenta al prossimo e alle cause umanitarie, la principessa è evidentemente stata in grado di lasciare un’impronta esemplare sull’educazione del figlio, che ha più volte scelto di mettersi al servizio della comunità, nonostante gli agi del suo rango.

Non è la prima volta che il Duca di Cambridge mostra attenzione e sensibilità verso i più bisognosi: già nel 2005, William e suo fratello Harry entrarono volontariamente nella Croce Rossa inglese per assistere le popolazioni indiane colpite dallo tsunami nel 2004. “Questa è davvero una buona notizia e siamo lieti che Sua Altezza abbia deciso di volare con noi”, dice l’amministratore delegato dell’EAAA, Patrick Peal, che spera questo gesto sensibilizzi anche l’opinione pubblica sulla beneficenza.