L’ultimo omaggio che McDonald’s fa trovare dentro ai menu Happy Meal dedicati ai più piccoli è un personaggio dei Minions e, tra i vari suoni pronunciati dall’esserino giallo, ci sarebbe anche “What the fuck?“.  A sottolineare la cosa, che ha fatto infuriare moltissimi genitori inglesi, è l’Independent.

 

Il giornale inglese riporta uno tra i tanti commenti di un papà piuttosto arrabbiato: “Per fortuna mia figlia non si è mostrata molto interessata al giocattolo. Per quanto mi riguarda, questa cosa non mi piace”. Pierre Coffin, direttore del film “Despicable Me” (“Cattivissimo me” nella versione italiana) e creatore sia dei Minions che del cosidetto del linguaggio “Minionese”, assicura che è solo una casualità: “Se fosse il mio intento dire cose inappropriate, sarei così stupido nel farlo in un film dedicato a un pubblico ampio, tra cui i bambini? – scrive in una mail  – Non penso di essere un uomo molto intelligente, ma non sono nemmeno tanto stupido. ” Anche uno dei dirigenti dell’azienda McDonald’s ai microfoni di Fox28 ha ribadito: “I Minions parlano Minionese che è una combinazione di suoni ripresi da tante lingue senza alcun nesso tra loro. Il Minionese non ha una traduzione e quindi eventuali somiglianze percepite con parole usate nella lingua inglese sono puramente casuali”. Nel frattempo i genitori non credono a questa casualità e postano decine di video nei social network, indignati per l’accaduto. Possono dei bambini avere in mano un gioco che riprende uno dei personaggi più amati dei film di animazione che urla una frase simile? Molti sono, d’altra parte, gli adulti che, vista la popolarità dei Minions negli Stati Uniti, commentano la cosa con ironia, sperando di trovare nel menù Happy Meal il Minions volgare:

E d’altra parte che i Minions non piacciano solo ai bambini lo dimostra l’ultimo dei tanti video usciti in queste ore, che li vede impegnati in una performance rock’n’roll:

Ladies & Gentleman -­ Stuart Van Halen of the #Minions will now perform #Eruption

Posted by Van Halen on Venerdì 10 luglio 2015