La Borsa di New York ha sospeso le sue operazioni a causa di un problema tecnico e ancora non si sa quando le attività potranno ripartire. “Sospese temporaneamente dalle 11.32”, si legge in una nota ufficiale, “le contrattazioni su tutti i simboli. Informazioni aggiuntive saranno disponibili appena possibile”. Poco dopo sui social network sempre l’Nyse ha smentito che si sia trattato di un attacco hacker: “E’ una questione tecnica interna e non il risultato di un cyberattacco. Abbiamo deciso di sospendere le operazioni per evitare che dei problemi potessero derivare dalla nostra questione tecnica. I titoli quotati continuano ad operare inalterati su altri centri di mercato”. Secondo il New York Times la sospensione sarebbe dovuta a un upgrade del sistema effettuato poco prima dell’apertura degli scambi.

L’Fbi e la Sec (la Consob americana) stanno monitorando la situazione e il presidente Barack Obama è stato informato. Ma non solo la Borsa americana. Anche il sito del Wall Street Journal non è stato accessibile per alcuni minuti ed è ripartito in maniera ridotta. In mattinata problemi tecnici hanno lasciato a terra anche i voli di United Continental“I problemi al Nyse e a United Continental“, ha affermato il segretario alla sicurezza nazionale Jeh Johnson, “non sono apparentemente il risultato di un’azione dolosa”.