Dieci anni di carcere per traffico di droga: è questa la richiesta di pena avanzata dalla procura di Napoli per Federica Gagliardi, alias la “la dama bianca”, la ragazza finita sui giornali nel 2010, quando si fece notare nella delegazione che accompagnò l’allora premier Silvio Berlusconi al G8 di Toronto. All’epoca era completamente sconosciuta al grande pubblico: alcune fotografie scattate mentre scendeva dall’aereo, vestita completamente di bianco, avevano scatenato il dibattito sul suo ruolo nella delegazione del governo italiano, oltre a valerle l’appellativo di “dama bianca“.

Poi il 13 marzo del 2014, Gagliardi è nuovamente finita agli onori della cronaca: colpa di un arresto, all’aeroporto romano di Fiumicino. Arrivava da Caracas, in Venezuela, e trasportava nel suo bagaglio 24 chili di cocaina

L’arresto fece scattare un’indagine che portò alla scoperta di una organizzazione criminale  al vertice della gestione dello spaccio di droga tra Napoli, la Spagna, l’Olanda e alcuni Stati dell’America Latina. La stessa zona visitata anche da membro della delegazione del governo italiano.

All’epoca della trasferta canadese al seguito di Berlusconi, Gagliardi ricopriva il ruolo di ”responsabile della segreteria del segretario generale della Regione Lazio. In precedenza aveva fatto parte del comitato elettorale di Renata Polverini e durante la campagna ”aveva avanzato la richiesta di partecipare ad una missione all’estero in caso di vittoria elettorale”. Cosa che le era stata poi concessa.

Dal Canada, Gagliardi aveva seguito l’ex cavaliere anche in Brasile e a Panama. Poi a San Paolo aveva incontrato Valter Lavitola. E adesso che siamo alla vigilia della sentenza nel processo che vede imputato l’ex premier e lo stesso Lavitola per la presunta compravendita di senatori, anche il procedimento che vede imputata la dama bianca è arrivato al giro di boa: il procuratore Giovanni Conzo, che ha coordinato le indagini insieme al collega Pierpaolo Filippelli, ha chiesto dieci anni di carcere per lei, con l’accusa di associazione a delinquere e traffico di droga. Imputate ci sono altre 25 persone: in totale l’accusa ha chiesto pene per  oltre 300 anni di reclusione. Celebrato con il rito abbreviato, il processo arriverà a sentenza a settembre: da quegli scatti della Gagliardi al G8 di Toronto sono passati appena cinque anni.