LA GRECIA CONTRO TUTTI. SÌ O NO NON VINCE NESSUNO.

È il giorno del voto greco che deciderà la permanenza o meno dello stato ellenico nella zona-euro. Da una parte coloro propensi ad accettare le nuove misure di austerity proposte dal Brussels group (la nuova Troika), dall’altra coloro che sperano nella riconquista della dignità. Quel che è certo, è che lunedì non avremo né vinti né vincitori.

Di Cosimo Caridi, Stefano Citati, Carlo di Foggia, Stefano Feltri e Roberta Zunini

con i commenti di Antonio Padellaro e Furio Colombo

Agnub-agnuB. L’editoriale di Marco Travaglio:

“Molti colleghi di agenzie e  giornali si (e ci) domandano perché abbiamo pubblicato il diario di Iris Berardi, una delle minorenni dei festini di Arcore che lei chiama “orge”, con quell’accenno alla sodomia con B. (ma a parti rovesciate rispetto al rituale classico del Bunga-bunga, dall’attivo al passivo)”.

RIMASUGLI L’economista, il terzo mestiere più antico del mondo La rubrica di Marco Palombi

ARCORE&SODOMA: B.DENUNCIA “IL FATTO” AL GARANTE DELLA PRIVACY

Dopo le scoppiettanti intercettazioni pubblicate nel numero di ieri, l’ex cavaliere non ha esitato a denunciarci. Di Fabrizio D’Esposito e Daniela Ranieri

IL DILEMMA: COSA VOTERESTE SE FOSTE IN GRECIA

Ci siamo fatti raccontare da Lucia Annunziata, Carlo Freccero, Paolo Magri, Fabio Mini, Fiorella Kostoris e Ferdinando Nelli Feroci cosa voterebbero se fossero cittadini greci.

FASSINA SI FA LA SUA LEOPOLDA E ANNUNCIA: “PRESTO UN NUOVO PARTITO”

Wanda Marra ci porta alla prima del nuovo progetto politico dell’ex Pd.

Con un commento di Marco Marzano: Il Papa non basta per rifondare la sinistra:

“Un conteggio preciso non l’ho fatto, ma a spanne direi che Papa Francesco è stata la persona più citata nei discorsi dell’assemblea romana di ieri alla Garbatella. Dunque, il papa è diventato il nuovo ideologo della sinistra? Forse questo è un po’ eccessivo, però è vero che dall’approccio di Francesco ai temi politici e sociali la sinistra può ricavare almeno due grandi indicazioni di fondo”.
PUGLIA, MATTEO NEMMENO TELEFONA E LUI FA LA GIUNTA ALLA GRILLINA

La strategia di Michele Emiliano, neo-eletto governatore della Puglia, che da tempo corteggia i M5S, senza ottenere grossi risultati. Di Luca de Carolis

L’INCHIESTA – SCANDALO CHE VAI, COOP ROSSE CHE TROVI

I più recenti sviluppi dell’inchiesta Mafia Capitale hanno rimesso nel mirino La Cascina, coop di area ciellina, da anni habitué delle cronache giudiziarie. Il procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, parlando alla Commissione antimafia mercoledì scorso ha offerto questa chiave di lettura: “Forse occorre una riflessione sulle agevolazioni di cui godono queste cooperative”. Lo speciale a firma Giorgio Meletti e Valeria Pacelli

IL REPORTAGE- LA GOMORRA DEI BOSS RAGAZZINI

A Napoli c’è una guerra e la combattono bande di camorra capeggiate da adolescenti. E qualcuno c’è già rimasto secco. Di Arnaldo Capezzuto

IL “DUCA” MUSSOLINI E MARX IL CAPITALISTA: IL BESTIARIO DEI MATURANDI 2015, parte quarta.

l nostro bestiario della maturità sta avendo un successo davvero sorprendente: gli strafalcioni degli studenti sono diventati virali in Rete, raggiungendo migliaia di condivisioni sul sito del Fatto, mentre continuano ad arrivare decine e decine di segnalazioni di insegnanti (e degli stessi maturandi). La raccolta a cura di Tommaso Rodano

IL PARADISO DELLE BUFALE E LE VILLETTE PASTELLO DEI ROM

Tra il Cilento e il Pollino, viaggio sulla Salerno-Reggio Calabria (che è il solito colabrodo). Il racconto di Antonello Caporale

L’INTERVISTA – ADRIANA ASTI “SONO SUL PALCO DA 60 ANNI MA NON MI SENTO UN’ATTRICE”

Malcolm Pagani e Fabrizio Corallo intervistano l’82enne attrice teatrale, che dice di non rinnegare nulla: “me ne sono sempre fregata”

LA POLEMICA IL PREMIO STREGA, SAVIANO E LIONEL MESSI

Lo scrittore di “Gomorra” se la prende con il monopolio delle grandi case editrici che non hanno fatto vincere Elena Ferrante. Ma forse i problemi sono altri. La rubrica di Silvia Truzzi.

Con un commento dello scrittore premio Strega Antonio Pennacchi:

“Anche oggi Saviano si lamenta che il premio Strega, negli ultimi undici anni, sia stato vinto per sei volte da un libro edito da Einaudi-Mondadori, altre tre da Bompiani-Rizzoli ed una sola – ahimè – da Feltrinelli: “Sempre loro?”. Ora certamente è vero che quei due gruppi rappresentino da soli oltre il 40 per cento della produzione libraria italiana, ma non dovrebbe sfuggire a un indagatore come lui, che anche per questo è assai probabile – per le leggi proprio dei grandi numeri – che i migliori narratori pubblichino i loro libri con loro, come fece anche lui a suo tempo, e non nelle tipografie sotto casa”.