Roma sta con Atene, siamo tutti greci, siamo per il No al referendum”. Ieri in piazza Farnese L’altra Europa con Tsipras ha indetto una manifestazione di solidarietà con il popolo greco e a sostegno di Alexis Tsipras. “Diciamo no ai ricatti di questa Europa criminale”, dice un signore. “Non è un derby marco-dracma come dice Renzi, il no non comporta l’uscita dall’euro, questo è terrorismo psicologico veicolato dai media – commenta così Ilaria Bonaccorsi, direttrice di Left che aggiunge – il premier dovrebbe sostenerlo, ma ha deciso di stare dalla parte dei più forti, si vuole schiacciare l’unico governo di sinistra che si è opposto alle politiche di austerity”. “Lo vogliono far fuori perché è un politico vero, pensa agli interessi dei cittadini, non si è venduto alle banche e ai poteri finanziari”, aggiunge una manifestante. “Chi ha deciso i vincoli di bilancio, l’austerity? Chi ha votato la Bce? La democrazia è una cosa seria, è qui c’è in gioco la democrazia, si vuole mettere la Grecia con le spalle al muro, si temono situazioni simili in Irlanda, Portogallo dove a breve si andrà al voto, ma con queste politiche inique rischiano di far saltare l’Europa e l’euro”, afferma Maurizio Landini, segretario Fiom, presente in piazza. “Renzi abbaia contro l’austerità in Italia e poi va a baciare l’anello della Merkel, siamo a rimorchio della politica tedesca, sta costruendo una gabbia per il nostro Paese” chiosa Arturo Scotto di Sel  di Irene Buscemi