Il docureality sul mondo dei prediciottesimi è pronto a sbarcare su La5. Al timone ci sarà Gianni Muscolino, fotografo siciliano, soprannominato “il boss dei prediciottesimi”. Il format, che prevede sei puntate, ognuna di cinquanta minuti, è prodotto dalla DueB di Luna Berlusconi e la messa in onda è prevista per settembre. Le riprese sono state girate a Catania e descrivono esattamente il fenomeno trash dei video di adolescenti pronti a festeggiare il passaggio alla maggiore età tra balli, ammiccamenti, racconti di vita e contorsioni su prati erbosi o, ancora, tuffi nel mare d’inverno.

Quello dei prediciottesimi è un vero e proprio business: il fotografo che lo realizza chiede dai 600 ai 2000 euro a video. Lo stesso Muscolino qualche tempo fa ha raccontato a Le Iene che ci sono anche scene esagerate come quella della ragazza con il mitra perché«il mitra addosso a una ragazza con la mimetica, ma con i pantaloncini, quindi molto sexy, crea stupore». Abbiamo raggiunto telefonicamente l’autore del programma Gianni Tramontano, il quale ha dichiarato: “Vogliamo abbattere i pregiudizi che ci sono dietro questi ragazzi, vogliamo andare oltre le apparenze raccontando le storie di ognuno di loro. Dietro c’è creatività artigianale: i fotografi scelgono le location, le ragazze si comprano i vestiti e si truccano da sole. Vogliamo raccontare e nobilitare un mondo che esiste da oltre 30 anni”. Non più solo trash quindi, ma un vero docureality che punta sull’emotività e sulla storia personale dei protagonisti.

Sul web impazzano i video dei prediciottesimi, tanto che alcuni hanno oltre 500 mila visualizzazioni su YouTube. Durante una puntata di Domenica Live, Barbara D’Urso ha ospitato alcune protagoniste dei video le quali hanno raccontato anche l’amarezza di alcuni commenti che hanno ricevuto sui social. Una su tutte, Arianna, famosa per aver girato un video tra i binari con completini leopardati e pose provocanti; sotto il video postato su YouTube ha ricevuto commenti pesanti tra i quali “Dovevi morire”o Doveva passare il treno e travolgerti”. La ragazza ha affermato: “Sì, ci sono rimasta un pò male, ma me ne sono fregata degli altri“. Tra gli ospiti in studio anche Raffaele Morelli, psichiatra e psicoterapeuta, che sul fenomeno ha un’opinione molto precisa: “Per una ragazzina entrare in questo gioco ci sta. Ma se i nostri figli sposano la via dell’apparenza e noi li spingiamo, dobbiamo sapere che correranno dei rischi”.