Visita di Matteo Salvini a Crotone, nel centro di prima accoglienza dei migranti che sbarcano in Italia dalla costa sud del mare Mediterraneo. Il segretario della Lega Nord è stato accolto da alcuni contestatori ai quali ha risposto alzando il dito medio davanti alle telecamere: “Penso che il problema della Calabria non sia Salvini ma i politici calabresi. I 20 milioni di euro che si spendono in questo Cara potrebbero essere spesi per i calabresi. Se il business della Calabria si fonda sull’immigrazione clandestina non mi interessa. Non possono metterci 9 mesi per riconoscere che il 70% dei migranti che passa da qui sono clandestini”. Salvini è stato anche alla stazione ferroviaria di Crotone, da mesi diventato un dormitorio dei migranti senza fissa dimora che vivono sulla banchina e nei vagoni abbandonati. Il segretario ne ha approfittato per fare qualche foto ai migranti e per attaccare Renzi (“c’è una politica migratoria demenziale da parte di un governo pericoloso”) e il ministro dell’Interno: “Del fenomeno terrorismo adesso anche quel fenomeno di Alfano. Speriamo tolga presto il disturbo”. E sulla provocazione di suor Lina Guzzo, volontaria scalabriniana, che nei giorni scorsi ha detto che “Salvini deve rispondere a dio delle sue polemiche sui migranti”, il leghista replica: “La suora faccia la suora e io faccio il mio. E poi sarà il buon Dio a decidere chi ha fatto bene”   di Lucio Musolino