post_libri_saturnoTempo d’estate, tempo di libri (sarebbe preferibile lo fosse per 365 giorni all’anno e non solo in prossimità della sdraio e della tintarella di sole). In ogni caso ne approfitto per suggerire qualche titolo uscito per editori piccoli e indipendenti che potrebbe rivelarsi delle gradite sorprese per villeggianti e non.

Quelli eran giorni, di Angelo Orsingher (Italic/Pequod), un romanzo duro e realista quello scritto dall’autore trentino. Una storia che ci immerge nei turbolenti anni ’70, con il loro sottofondo di brani diventati leggendari (dai Rolling Stones ai Pink Floyd). Il libro narra le vicende di Giulio, laureando in Filosofia che decide di partire per Bombay seguendo la rotta che in tanti, in quel periodo, percorrevano. E il romanzo si dipana, crudelmente e sensualmente tra la Jugoslavia, l’Afghanistan non ancora dilaniato da guerre di potere, l’India. È una storia di amicizia, tradimenti, droghe più o meno leggere, amori volanti, magnifici paesaggi, desolazioni rurali, caos terzomondista. Un viaggio vero e metaforico al contempo, supportato da una scrittura irriverente e fruibile a chiunque.

Alfabeto mondo. Romanzo abbecedario, di Tito Pioli (prefazione di Elvio Guagnini, con una nota di Camillo Bacchini, pubblicato da Diabasis). Si tratta di un antiromanzo, di un’opera preziosa nel panorama della narrativa contemporanea. È la storia del piccolo Mammamia, un giovane che non può alzarsi dal letto per colpa di un tragico incidente. Il suo mondo finisce con i muri della sua stanzetta e a lui non resta che inventarsi, aiutato dalle lettere dell’alfabeto, un universo mai vissuto. Madri, nonni, Babbo Natale, teste di manichino, Charlot, ombre, rovine, giostre, immagini e persone si rincorrono in questa rappresentazione quasi teatrale messa in piedi con il candore, l’ingenuità e la tenerezza dalla penna di questo originale libraio antiquario-scrittore parmense.

Il romanzo dell’ostaggio, di Marco Belli (Koi Press), un ebook che si legge d’un fiato. Come ho scritto anche in uno strillo per l’uscita del volume: un originale esordio narrativo che racconta la provincia in modo elegante, diretto, letterario, semplice, misterioso e squisitamente flaneuristico. Max è un professore in una scuola di una sorniona cittadina del nord Italia e passa le sue giornate al bar dove cerca di annegare la perdita della sua compagna sotto fiumi di alcol. Poi da uno strano biglietto recapitatogli la vicenda, fino a quel momento nichilista, diventa un giallo inedito, un’orchestrazione dell’orrore, una discesa agli inferi per questo esistenzialista fuori moda, fino a costringerlo a scrivere un romanzo particolare e a scoprire la verità su quel biglietto in un’imprevedibile finale. Marco Belli, fotografo prima che scrittore, è anche uno degli organizzatori dell’Elba Book Festival, rassegna dedicata alla micro e piccola editoria indipendente che dal 29 al 31 luglio celebrerà la sua prima edizione nel comune di Rio nell’Elba con tanti ospiti interessanti.

Luce nera, di Nicola Vacca (Marco Saya Edizioni), di cui mi sono già occupato qualche mese fa, è forse una delle raccolte più incisive e riuscite del coraggioso critico che dopo due anni ritorna alla poesia. Come scritto nell’epigrafe iniziale di Cioran: “Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso” ed è di questo “contagio” che parlano, in parte, le liriche dell’autore gioiese. Proiettili che colpiscono il bersaglio emotivo del lettore. Frammenti, schegge di viscerali stati d’animo: rabbia, dolore, rivolta. C’è una capacità formidabile, in queste poesie, di leggere il mondo contemporaneo e le sue brutture, facendo delle influenze letterarie un proprio stile di raccontare e di rendere questo racconto musicale e arzigogolato.

Vorrei concludere non con un libro ma con una casa editrice: Edicola Ediciones. Un’idea nata nel 2009 a Ortona, dentro un’edicola, di proprietà della famiglia Primavera da più di cento anni. La casa editrice vera e propria viene poi fondata a Santiago del Cile nel 2012 e cerca di portare avanti nel rapporto con i lettori quell’empatia del quotidiano che solo l’edicolante con i propri affezzionati clienti può creare. La forza di Edicola Ediciones è quella di pubblicare libri veloci, economici e dall’aspetto grafico accattivante in tre lingue: spagnolo, italiano, inglese, in modo da riuscire a coprire il mercato sudamericano ed europeo. Interessanti i titoli usciti fino ad ora: Io non conosco la vergogna, di Solidea Ruggiero, Non ho intenzione di lamentarmi, di Luis Landa, Tutti pensano che sia un fachiro, di Claudia Apablaza. Opere di qualità supportate da editori attenti, entusiasti, capaci di credere nel sogno, sano, della buona letteratura e in un futuro di cultura.