“Un ‘No’ al referendum di domenica vorrebbe dire ‘No’ all’Europa”. Così Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, in merito al referendum annunciato da Atene. “Il governo greco dovrebbe dire la verità al proprio popolo invece che banalizzare dicendo di votare No alla consultazione”, afferma Juncker che non nasconde la propria delusione per la decisione di Alexis Tsipras di sparigliare l’accordo con Bruxelles annunciando la chiamata alle urne. “Non bisogna suicidarsi per paura della morte”, incalza Juncker che aggiunge: “l’Eurozona è fatta di 19 democrazie, non di una contro 18″. Il presidente della Commissione ricorda che “anche altri governi, come Irlanda, Portogallo e Cipro, hanno dovuto prendere decisioni difficili”, difendendo comunque le misure chieste dai creditori ad Atene: “Il nostro non è uno stupido pacchetto d’austerità”  di Alessio Pisanò