E’ un Matteo Renzi in grande forma quello che alla Camera dei Deputati interviene al convegno  “Stati generali sui cambiamenti climatici e la difesa del territorio”. Il Presidente del Consiglio, alla presenza del Ministro dell’Ambiente francese Ségolène Royal, cita Fabrizio De Andrè, la recente l’enciclica di Papa Francesco (“Per farvi vedere che l’ho letta”, precisa Renzi) e poi Massimo Troisi in ‘Non ci resta che piangere’. Il Premier dichiara che “la difesa dell’ambiente per l’Italia è una priorità”, rivendicando anche l’approvazione della legge contro gli ecoreati, ma poi ai giornalisti che gli chiedono conto dello ‘Sbloccaitalia’ e del sì alle trivelle nel mar Adriatico, risponde telegrafico: “Per l’ambiente abbiamo già fatto”. Ma alcuni ecologisti lo contestano esponendo uno striscione: “No Oil”: “Renzi è incoerente, cambi strada” afferma Edoardo Zanchini, vicepresidente Nazionale di Legambiente  di Manolo Lanaro