Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nel suo lungo discorso a Pontida, si professa “un uomo normale”, “non un salvatore della Patria” ma, tra scene di giubilo e acclamazioni, non disdegna di mandare messaggi a Papa Francesco e citare nientemeno che Papa Wojtyla: “Se sbaglio mi correggerete”, come nel discorso di insediamento del pontefice polacco  di Mario Catania e Alessandro Madron