La ruspa per fare giustizia per i tanti errori commessi e io uso la ruspa contro Renzi e non qualcun altro, per far ripartire il lavoro”. Al suo arrivo sul prato di Pontida, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, sembra correggere il tiro riservando simbolicamente le ruspe presenti contro il premier e non più contro i campi rom. Criticato anche dal leader storico Umberto Bossi proprio per l’uso che voleva fare delle ruspe, Salvini, alla domanda se il Senatur debba essere ormai archiviato, risponde: “Noi non archiviamo nessuno, non pugnaliamo nessuno, siamo riconoscenti nei confronti di chi ci ha portato fino a qui a differenza di Renzi che se ne fotte di tutto e di tutti”  di Mario Catania e Alessandro Madron