La caccia (e la scoperta) di pianeti gemelli non riguarda soltanto la Terra. È stato infatti scoperto un pianeta extra-solare molto simile a Marte, si tratta del più piccolo pianeta di cui sia mai stata misurata con precisione la massa e rivela interessanti informazioni sui sistemi solari diversi dal nostro.

La scoperta, realizzata sotto la guida di Daniel Jontof-Hutter, dell’Università di Pennsylvania State, e pubblicata su Nature, è stata possibile misurando le piccolissime perturbazioni delle orbite dovute alla gravità dei pianeti in orbita attorno alla stella Kepler-138. La misura è stata possibile grazie ai sensibili strumenti del telescopio spaziale Kepler della Nasa, che ha osservato ripetutamente i pianeti in orbita attorno alla stella, un oggetto molto più freddo e debole del nostro Sole.

Kepler ha svelato la presenza di tre pianeti in orbita estremamente ravvicinata alla stella, molto più interna di quella di Mercurio. Due di questi hanno masse simili alla Terra, mentre il più piccolo ha caratteristiche fisiche molto simili a Marte.

Riuscire a misurare i dettagli di pianeti così piccoli è una sfida ancora quasi impossibile e per farlo i ricercatori hanno preso ispirazione dai metodi usati circa 100 anni fa dagli astronomi che misurarono per primi le dimensioni dei satelliti naturali di Marte. Si è trattato di un lungo lavoro per riconoscere le piccolissime modifiche delle orbite dei pianeti causate dalla reciproca attrazione. Il metodo sviluppato potrebbe ora essere usato per andare a caccia di altri piccoli pianeti e svelare tante caratteristiche ancora incomprese dei pianeti solari extra-solari.

L’articolo su Nature