La promessa c’è: 400 milioni al fondo per la non autosufficienza. Se sarà mantenuta è tutto da vedere. E intanto i malati di Sla aspettano. Il Governo ha incontrato oggi (mercoledì 17 giugno) il Comitato 16 novembre, che si definisce “rete informale” di persone con Sla, malattia neurodegenerativa, per confermare l’impegno governativo “a rendere strutturale lo stanziamento per la non autosufficienza“, incrementandolo dai 250 milioni di euro a 400 milioni. La comunicazione è arrivata direttamente con una nota del ministero delle Infrastrutture.

L’incontro, tenutosi oggi a Roma presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (e al quale hanno preso parte il sottosegretario al Lavoro Biondelli, quello del Tesoro Zanetti e il ministro dei Trasporti Delrio) e concesso solo a seguito di una manifestazione organizzata dal Comitato proprio di fronte alla sede del Mef – per chiedere “più soldi alle famiglie con disabili a carico”- ha rappresentato, però, solo un passo in avanti non vincolante, visto che le stesse promesse erano già state fatte dal governo Renzi lo scorso anno, ma poi erano state infrante a seguito dei tagli imposti con la Legge di stabilità. L’impegno del Governo è quello di riuscire ad approvare l’aumento dello stanziamento strutturale entro la prossima finanziaria, stabilizzandolo sulla cifra di almeno 400 milioni di euro, secondo quanto riferisce al termine della riunione Mariangela Lamanna, vicepresidente del Comitato. Assenti all’incontro tutte le federazioni nazionali di persone con disabilità.