IL GOVERNO DELLE LEGGI A VUOTO
Renzi ha appena varato la nuova legge contro il falso in bilancio. Ma il provvedimento per alcuni aspetti risulta anche peggiore di quello di Berlusconi: grazie a una “dimenticanza” riguardante le stime sballate di alcuni asset ha reso possibile l’assoluzione dei fratelli Crespi (tra cui Luigi, ex sondaggista del Cavaliere). Ma non è l’unico caso di leggi che, spacciate per essere una rivoluzione, alla prova dell’applicazione si rivelano pessime o inutili: dagli ecoreati al voto di scambio, dal fisco all’autoriciclaggio, tutti i provvedimenti “boomerang” del governo Renzi. A cura di Marco Palombi

IL BUCO CON LA LEGGE INTORNO. L’editoriale di Marco Travaglio
“Martedì la Cassazione ha cassato senza rinvio le condanne dell’ex sondaggista berlusconiano Luigi Crespi, che in appello si era buscato 6 anni e 9 mesi per la bancarotta e i falsi in bilancio dell’Hdc. Motivo: la legge Renzi sul falso in bilancio, orgoglio e vanto dell’Anticorruzione approvata dal Parlamento il 21 maggio ed entrata in vigore lunedì, è “più favorevole” della precedente, quindi si applica ai processi in corso e li manda in fumo. Traduzione: Renzi è riuscito nell’ardua impresa di peggiorare addirittura la legge scritta da Niccolò Ghedini e imposta dal governo Berlusconi nel 2002, mandando impuniti persino quei pochi che finora si riusciva a condannare”.

LA TRINCEA DI MARINO: “IGNIFUGO ALLE CRITICHE”

Renzi ha provato a scaricarlo, ma il sindaco di Roma non ne vuole sapere di dimettersi. E tanti sono dalla sua parte. Di Paola Zanca

PARLA AZZOLLINI: “DI NOTTE MI VEDO IN CARCERE”
L’intervista di Antonello Caporale al senatore di Ncd coinvolto nell’inchiesta sul crac della Divina Provvidenza

ATTENTO, IL TUO DATORE DI LAVORO TI SPIA (GRAZIE AL JOBS ACT)
Nei nuovi decreti attuativi la possibilità di controllare telefonini e pc dei dipendenti senza il sì dei sindacati. Di Salvatore Cannavò

MATURITÀ 2015, LE TRACCE SVOLTE DAL FATTO
Silvia Truzzi e Stefano Citati si cimentano sulle tracce che gli studenti italiani hanno affrontato nei banchi di scuola. I temi su Italo Calvino e Malala

ESCLUSIVA – “VIOLENZE A POZZALLO”
Ferruccio Sansa riporta le denunce dei profughi siriani: “Botte durante l’identificazione”. Si parla di Manganelli elettrici. Indagano i pm di Ragusa

CORREGGO, DUNQUE SONO (UN ARTISTA)
Un editore francese ripubblica “I Fiori del male” di Baudelaire completi di note, correzioni e disegni: una ricerca maniacale della perfezione durata 10 anni. E il grande poeta non era certo l’unico scrittore ossessivo. Di Daniela Ranieri

SEGOLÈNE ALLA GUERRA DELLA NUTELLA
Il ministro dell’economia francese, Segolène, ha invitato a non mangiare il famoso prodotto italiano per evitare la deforestazione, causata dall’utilizzo di olio di palma. Ma l’allarme è davvero fondato? Di Virginia della Sala

 

L’ISIS È PIÙ FORTE MA NON INVINCIBILE
A un anno di distanza dalla caduta di Mosul in Iraq, pubblichiamo l’analisi di Andrea Plebani, per l’Istituto studi di politica internazionale.

“Un anno fa, Mosul cadeva nelle mani dei militanti del Da’ish, segnando l’inizio di una nuova fase per il movimento sorto nel 2003 sulle ceneri del regime iracheno di Saddam Hussein. Pochi giorni dopo, il 24 giugno scorso, infatti, Abu Bakr al-Baghdadi veniva proclamato nuovo “califfo” e Isis decideva di superare la propria specifica connotazione territoriale per puntare a una dimensione globale. Un passaggio, questo, esplicitato da un cambio di nome (da Stato Islamico dell’Iraq e di al-Sham a Stato Islamico tout court – Is) che mirava a fare del movimento il nuovo punto di riferimento non solo dell’universo jihadista, ma dell’intera comunità islamica. A distanza di un anno da quei tragici eventi, qual è la situazione di Is?”