La questione degli immigrati? Sono veramente preoccupato. Si avvia uno scontro sociale tra poveri, un disastro. La pseudo solidarietà è una cosa che io non tollero. Sento questo papa, che è un gesuita momentaneamente travestito da francescano. E nessuno si indigna di questo: i gesuiti sono esattamente il contrario dei francescani“. Così, ai microfoni di “Ecg Regione Lazio” (Radio Cusano Campus), il deputato Maurizio Bianconi, ex Forza Italia, ora aderente al gruppo Conservatori e Riformisti, critica aspramente il pontefice sulla questione immigrati. “Dice che i respingimenti sono peccato e che bisogna accogliere la gente” – spiega – “Lui infatti l’ha accolta: sono venuti in 300mila e gli ha dato 30 posti per dormire. Se ha tanta furia per accoglierli, apra tutti i conventi, tutti i seminari, tutte le chiese sconsacrate, tutti gli alberghi suoi e li metta lì e li accolga. Se il papa apre 10 posti, io nemmeno la cuccia del cane apro“. Bianconi è d’accordo con la strategia francese del chiudere i confini a Ventimiglia (“non è una politica lungimirante, ma è l’unica che resta con questa Europa”), si esprime con toni critici sulla posizione di Angela Merkel, chiamata con l’appellativo “culona”, e spiega la sua lettura sulla genesi del fenomeno migratorio, a cui dà una valenza anche politica. Circa lo scandalo Mafia Capitale, il parlamentare ironizza: “Fabrizio Barca sta facendo autoanalisi sulle beghe del Pd. L’ho scritto anche su twitter: sticazzi. Nel senso toscano di “hai scoperto l’America”. Non vorrei mai essere al posto del sindaco di Roma, ma manco se mi date un milione di euro al minuto. Renzi vuole che Marino vada via, lui è molto, molto cinico e spregiudicato, ma andare a elezioni non si rimedia un granché. Io penso che uno debba finire il suo mandato di 5 anni, così si sputtana per bene e non se ne parla più. L’hai voluto? Lo bevi. Renzi? E’ un venditore di croccanti, come quell’altro, il suo maestro (Berlusconi, ndr)” di Gisella Ruccia