Dopo poco più di un’ora si è chiusa la prima riunione della Giunta per le Immunità del Senato che dovrà pronunciare sulla richiesta di arresto per il senatore del Nuovo Centrodestra e Presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, Antonio Azzollini chiesto dalla Procura di Trani. Al termine Mario Giarrusso, senatore del M5S denuncia che: “C’è chi vuole processare i giudici, addirittura un collega di Gal vorrebbe inviare a visita medica il giudice che ha predisposto l’arresto, siamo al puro delirio“. La replica dell’unico componente in Giunta del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Mario Ferrara: “Io ritengo che noi lavoriamo come magistrati in sede giurisdizionale, quindi io non do’ nessuna indiscrezione sui nostri lavori, nel senso più anglosassone del ‘no comment'”. Per il Presidente della Giunta, Dario Stefano: “La Giunta dovrà limitarsi ad accertare l’esistenza del ‘fumus persecutionis‘ e ho confermato ai relatori di aver concordato con il Senatore Azzollini la sua audizione per giovedì”. “Il voto finale non è ancora previsto, perché ci sono ancora i lavori da fare, ma il Pd vuol far presto” afferma la senatrice dem Stefania Pezzopane, mentre Carlo Giovanardi, collega di partito di Azzollini confida nel riesame: “Si deve fare bene, più che fare presto: se il Tribunale della Libertà, che si deve esprimere entro una decina di giorni, come auspichiamo dovesse annullare la richiesta di arresti domiciliari il Senato ha già risolto il suo problema”  di Manolo Lanaro