Per quanto mi riguarda, quelli che sono sugli scogli possono anche rimanerci per sei mesi”. Sono le parole pronunciate ai microfoni de La Zanzara, su Radio24, dal leader della Lega Matteo Salvini, a proposito degli immigrati che si trovano al confine italo-francese a Ventimiglia. “Da dove vengono, perché non si fanno identificare?” – chiede polemicamente – “Se ti rifiuti di dare le impronte digitali, ti metto sul primo barcone e ti rispedisco a casa. I francesi fanno bene a difendere i loro confini. In Francia c’è una sinistra mediamente intelligente e in Italia abbiamo la sinistra più fessa d’Europa”. E aggiunge: “Esprimo il massimo rispetto per i cittadini milanesi che portano qualche genere di conforto alla Stazione centrale per i clandestini che bivaccano lì. Non sono profughi. Profughi un par di palle. Anche se la tua amica Boldrini” – continua Salvini, rivolgendosi a David Parenzo – “ha cercato di togliere dal vocabolario la parola ‘clandestini’, sempre tali rimangono. Se dovessi scegliere, aiuterei il brianzolo che dorme in macchina piuttosto che il clandestino in stazione”. Il capo del Carroccio dà poi ragione a Cecilia Strada, che su facebook si è espressa sull’invito ad accogliere profughi in casa, e rincara: “Pago le tasse e pretendo che governo mi faccia prendere il treno alla stazione di Milano senza che io prenda la scabbia. La scabbia si cura con una pomata? Certo. Chi non desidererebbe che suo figlio si portasse a casa un po’ di scabbia, dai? E’ da quarto mondo. Il governatore della Toscana Rossi ha detto che sono un razzista etnico e che la scabbia non è mortale. Grazie al cazzo. Sono dei poveretti quelli che mi danno del razzista”. Stoccate anche al ministro Alfano (“è simpaticissimo, ma si doveva dimettere ieri”) e al governo Renzi. Piccata la reazione di Salvini su una battuta detta da Federica Sciarelli sulle ruspe: “Chissà cosa pensano dell’Italia all’estero a causa di battute idiote del genere. E pensare che “Chi l’ha visto” è una trasmissione che vedo da quando ho 15 anni e per questo vengo sfottuto dai miei amici. Vorrà dire che aspetto la Sciarelli a Pontida”. E chiosa: “Santoro dice che da me si può passare al nazismo? Io dico solo che uno che accosta la Lega al nazismo si becca una querela” di Gisella Ruccia