Il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, è stato ospite all’ultima giornata del Festival della lentezza, che si è tenuto dal 12 al 14 giugno alla reggia di Colorno, in provincia di Parma, organizzato dall’Associazione dei Comuni virtuosi e dall’amministrazione comunale della cittadina. Marco Travaglio parla di Matteo Renzi: “Lui inorridirebbe di fronte al Festival della lentezza essendo un uomo ipercinetico, frenetico e scattante”, ha detto il giornalista in una lunga chiacchierata con il pubblico della manifestazione. Poi parla anche di Silvio Berlusconi: “Ormai appare come un vecchio saggio, per dire come siamo ridotti”. Infine il direttore del Fatto cita il segretario della Lega nord e ipotizza di poter inscenare un talk show, impersonando i diversi politici: “Io potrei fare la Santanché tranquillamente. Credo che qualcuno di voi possa fare Salvini. Non è difficile fare Salvini: basta dire ‘A casa!’. Ogni frase deve finire con ‘A casa!’. Insomma – conclude Travaglio – Dove c’è Salvini c’è casa” di David Marceddu