I BALLOTTAGGI AFFONDANO RENZI
Matteo Renzi ha perso il secondo turno delle elezioni comunali, il Pd al 41 per cento è ormai un ricordo lontano e perfino il ballottaggio – da sempre uno spauracchio per il centrodestra, che ha storicamente un elettorato meno “affezionato” – non è più una certezza per il centrosinistra. La Sicilia è il teatro della sconfitta più clamorosa: i Cinque Stelle portano a casa 5 Comuni su 5, capitola perfino l’intoccabile ras di Enna, Vladimiro Crisafulli. Ecco perché il partito della nazione ha fallito. E perché il rottamatore non affascina più. Di Wanda Marra, Fabrizio d’Esposito, Luca De Carolis e Tommaso Rodano
L’editoriale di Marco Travaglio

L’editoriale di Antonio Padellaro

GOVERNO D’AFFARI, IL VICEMINISTRO PASSA ALL’ENI
Lapo Pistelli va a occuparsi di Medioriente. Conflitto d’interessi? La legge è così blanda che l’Antitrust dà il via libera in 24 ore: “La Farnesina non c’entra con l’azienda”. Di Stefano Feltri

CASSA DEPOSITI E PRESTITI, RENZI NON TOCCA LE FONDAZIONI
Camilla Conti racconta perché il premier, che ha messo nel mirino il presidente Bassanini, ha un atteggiamento diverso con le fondazioni: troppo potenti, con loro bisogna trattare

SANTORO: “TUTTI IN ROSSO A FIRENZE”
Di Carlo Tecce

FOCUS – COSA RISCHIAMO DAVVERO CON LA GRECIA
Carlo Di Foggia spiega cosa succede se Atene non pagherà i suoi creditori

“SENZA TAGLIO DEL DEBITO NON PAGHEREMO MAI”
Vassilis Primikiris, dirigente di Syriza, intervistato da Roberta Zunini

“QUEL CHE RESTA DI UN MIGRANTE”
Michela Iaccarino racconta il progetto del museo che vuole raccogliere gli effetti personali trovati nei barconi dei migranti

“In queste ore migliaia di Ulisse africani sono in viaggio e hanno la stessa speranza di arrivare a destinazione delle lettere nelle bottiglie. Una però in passato è arrivata davvero: è di plastica verde, dentro c’è un biglietto. “Sposerò con rito musulmano chiunque troverà questo messaggio” ha scritto una ragazza accanto a nome e numero di telefono. C’è chi si è portato in tasca cassette di musica che gli avrebbero ricordato casa una volta giunto nel nuovo mondo, destinazione finale: Europa. Nelle barche i migranti si sono lasciati indietro scie di cucchiai e pentole, pillole e forbici, una bussola che non ha ancora smesso di puntare a sud, un biglietto di 50 dollari strappato a metà. Risalgono dalle viscere e dagli abissi e arrivano sulle coste soprattutto vestiti. Un giubbotto di salvataggio con su scritto John, un John che forse si è salvato e oggi chissà dov’è”.

CAPITANI CORAGGIOSI, LA STRANA COPPIA MORANDI-BAGLIONI
I due cantanti insieme per dieci eventi straordinari al Foro Italico a settembre. La presentazione di Silvia D’Onghia

BESTIARIO AGGIORNATO DEL CALCIO ITALIANO
Dall’incredibile vicenda del nuovo proprietario del Varese ai piagnistei di Conte. Nell’articolo di Paolo Ziliani il peggio del mondo del pallone

IL BELGIO CONTRO FACEBOOK
Il Garante della privacy di Bruxelles porta in tribunale il colosso dei social network per l’utilizzo improprio dei dati degli utenti. Di Lorenzo Vendemiale

ROM, EMERGENZA PRET-A-PORTER
I media salvinizzati sono riusciti a convincerci che sia peggio il furto di un portafoglio di Mafia Capitale. Il commento di Daniela Ranieri

“Nel vernacolo greve di Salvatore Buzzi gli affari relativi alla gestione dei campi rom sono “l’ennesima telenovela su ‘sti cazzo de zingari”. Non volendolo, l’arrestato per Mafia Capitale dice una verità: l’eterna emergenza-rom si incancrenisce in assurde spire burocratiche perché il “mondo di sopra” ha interesse a farla durare, in ciò agevolato dalla impietosa indifferenza di tutti. Anzi, i rom sono diventati un problema nazionale da quando ai traffici malavitosi degli speculatori si è aggiunta la narrazione apocalittica che li vede come agenti principali della rovina”.