Il video è stato trasmesso da una emittente palestinese e le immagini sono state girate venerdì scorso. Un palestinese, in seguito a una protesta nei pressi del campo profughi Jalazone, a sei chilometri a nord di Ramallah, viene fermato dai soldati israeliani del battaglione Netzah Yehuda. Provocato anche verbalmente da un soldato, l’uomo reagisce, alzando i pugni di fronte alle armi. Poi intervengono altri soldati, e il palestinese viene colpito con un fucile. E’ a terra, ma i colpi continuano. Quando lo portano via, le telecamere riprendono il volto ferito dai calci. Sull’accaduto, le Forze di difesa israeliano hanno detto di voler approfondire l’accaduto, riferisce il quotidiano israeliano Haaretz. I problemi sarebbero cominciati, secondo quando riportato dai soldati israeliani, con una sassaiola da parte dei palestinesi, e con i proiettili di gomma israeliani in risposta. Quanto all’arresto dell’uomo, il soldato che ha stilato il rapporto avrebbe citato il fermo, ma non le modalità con le quali è stato portato a termine. “Dalle prime evidenze”, questa la posizione della Forze israeliane, “il comportamento dei soldati non pare essere quello che ci si aspetta da loro”