“Ma non vi vergognate? Abbiamo sudato e faticato per costruire tutto questo e voi ce lo rubate?”. È diventato virale il video (pubblicato sul canale Youtube Coordinamento No Elettrodotto #nontoccatelanostraterra) con cui una donna di Orsogna (Abruzzo) i oppone agli espropri di Terna. L’azienda elettrica sta cominciando gli espropri dei terreni per realizzare l’elettrodotto Villanova-Gissi. Una volta arrivati in contrada San Berardino hanno trovato la proprietaria delll’autolavaggio, Floriana Panaccio, che si è opposta duramente. Una “risposta local alla globalizzazione scriteriata e senza sentimenti“. Ma la protesta non ferma l’opera di Terna. Fino a metà luglio saranno eseguiti 19 interventi nei comuni di Filetto, Orsogna, Lanciano, Guardiagrele e Cepagatti. “Il video della donna è l’emblema di cosa sta avvenendo nella nostra regione”, denuncia il Forum abruzzese dell’Acqua. “Opere da centinaia di milioni di euro imposte dall’alto senza alcun consenso tra la popolazione e, soprattutto, del tutto prive di analisi sulla reale utilità. Spesso i documenti evidenziano la totale assenza di vantaggi per la popolazione e di motivazioni logiche alla base di queste scelte”  collaborazione di Maurizio di Fazio