Sarà scarcerato il rom 19enne arrestato, insieme al fratello e alla compagna di quest’ultimo, dopo l’incidente del 27 maggio scorso in via Battistini a Boccea in cui è morta la 44enne filippina Corazon Abordo e altre otto persone sono rimaste ferite. A quanto riferito dal difensore, l’avvocato Carola Gugliotta, il gip di Roma Pieratti ha deciso di scarcerare il giovane non ritenendo valida l’accusa di concorso in omicidio volontario dal momento che era seduto sul sedile posteriore dell’auto.

Al termine dell’interrogatorio di garanzia l’avvocato Gugliotta ha affermato uscendo dal carcere di Regina Coeli che “è andata bene, il gip ha ritenuto di convalidare il fermo ma, a carico del ragazzo che era passeggero, ha ritenuto che non fossero sussistenti gli elementi di colpevolezza e quindi lo ha rimesso in libertà”.

“Parlando col giudice ha ribadito quanto detto dalle altre persone interrogate e questa versione è stata ritenuta credibile perché hanno detto tutti quanti la stessa cosa”, aggiunge l’avvocato. Quanto alle condizioni del ragazzo e al suo stato d’animo il legale conclude: “Lo abbiamo visto piangere tutto il tempo”.