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Usa, Obamacare perde i pezzi: 1,5 milioni di americani non riescono a pagare

di | 3 giugno 2015
Usa, Obamacare perde i pezzi: 1,5 milioni di americani non riescono a pagare
Mondo

La riforma sulla quale l'amministrazione Obama conta per lasciare il proprio segno nella Storia è in crisi: a marzo 2015 il 13% di coloro che avevano acquistato una polizza ha perso l'assistenza sanitaria perché non più in grado di sostenerne i costi. E nelle prossime settimane la Corte Suprema si esprimerà sulla costituzionalità del provvedimento

Il 13 per cento dei cittadini americani iscritti all’Obamacare non è più in grado di pagare i premi. Lo racconta il New York Times riportando dati della Casa Bianca. Si tratta di una pesante tegola che si abbatte sull’amministrazione di Obama su uno dei punti strategici del fronte democratico per il quale il presidente statunitense aveva combattuto una violenta battaglia politica contro l’opposizione repubblicana, da sempre contraria alla realizzazione del Patient Protection and Affordable Care Act che ha modificato radicalmente il sistema di accesso alle cure mediche per i cittadini americani, bypassando le potenti lobby assicurative. Lo scorso anno lo stesso Obama annunciava trionfante la cifra di otto milioni di nuovi iscritti. Oggi lo scenario è significativamente cambiato.

La legge ribattezzata Obamacare prevede il diritto e il dovere (pena sanzioni) per le quasi 48 milioni di persone non assicurate di stipulare una polizza con prestazioni minime garantite, tra cui le cure per i figli fino a 26 anni. Una copertura sanitaria non pubblica ma universalmente accessibile grazie a una piazza virtuale – il sito healthcare.gov – in cui contrattare sul libero mercato la propria assicurazione al prezzo più vantaggioso, senza più discriminazioni per chi soffre di patologie pregresse.

Come ha rivelato la stessa Casa Bianca, rispetto al record di iscritti alla nuova forma di assistenza sanitaria realizzato nel 2014 di 11,7 milioni di persone, a marzo di quest’anno 1,5 milioni (pari al 13%), hanno perso l’assistenza perchè non sono stati più in grado di pagare i premi che loro stessi avevano scelto tra quelli – calmierati – offerti dalla Obamacare. Il grosso di quelli che ancora resistono, continuando a pagare i premi seppur ridotti, lo fanno solo perchè ricevono qualche forma di sussidio. Secondo Sylvia Mathews Burwell, dallo scorso anno Segretario della Salute e dei Servizi Umani, ben 6,4 milioni di persone stanno ricevendo sussidi federali per acquistare l’assicurazione. Sussidi che però sono a rischio in attesa che la Corte Suprema si esprima sulla loro costituzionalità. Una sentenza è attesa nelle prossime settimane.

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