“L’ostensione della Sindone è un evento turistico. La città è invasa di merchandising”. Parla come Gesù nel tempio, ma in realtà Marco è un’artista che da un mese veste i panni del nazareno passeggiando e abbracciando i fedeli. Qualcuno, alla vista dei suo boccoli neri della barba incolta, storce il naso: “Sento di poter fare di tutto dopo aver visto cosa hanno già fatto con l’immagine di Gesù. C’è persino il Sindone BookShop”. La performance, che dura già da un mese, di Marco gli ha dato una certa visibilità e si è creata una vera e propria community di fan su Facebook, ma per il sosia di Gesù c’è stata anche la “battuta” delle forze dell’ordine su un possibile Tso se continuerà nella sua impersonificazione  di Cosimo Caridi