Due agenti di polizia sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco da ignoti assalitori nella zona archeologica delle Piramidi nei pressi del Cairo. Secondo una prima ricostruzione gli assalitori hanno aperto il fuoco a bordo di una motocicletta in corsa. Lo hanno riferito fonti della sicurezza egiziana, affermando che l’episodio è avvenuto a pochi metri di distanza da un posto di blocco di sicurezza del sito turistico che sorge alla periferia del Cairo. Secondo l’agenzia di stampa Mena, i poliziotti sono stati uccisi nell’area di Haram nella provincia di Giza.

“Una fonte della sicurezza ha detto che due agenti della polizia del turismo e delle antichità sono stati uccisi da persone sconosciute nell’area delle Piramidi a Giza”, riferisce l’agenzia Mena. La fonte ha precisato che a sparare sono state “tre persone” e che i due agenti sono morti in ospedale per le gravi ferite riportate.

L’Egitto, da due anni – dopo la deposizione del presidente islamista Mohamed Morsi – è alle prese con numerosi attacchi terroristici contro le proprie forze di sicurezza. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, ma in passato i militanti islamisti che puntano a rovesciare il governo militare d’Egitto hanno ucciso in varie occasioni poliziotti e militari, soprattutto nei pressi di posti di blocco, caserme e commissariati.