Lo aveva annunciato il giorno in cui la commissione Antimafia aveva inserito il suo nome nella lista nera degli impresentabili.

E ieri – nel giorno della festa della Repubblica – Vincenzo De Luca ha deciso di inaugurare il suo mandato da governatore della Campania con una denuncia. Destinataria Rosy Bindi, la presidente che ha fortissimamente voluto che quell’elenco fosse reso pubblico prima delle elezioni. Abuso d’ufficio, diffamazione, attentato ai diritti politici costituzionali: queste i reati di cui De Luca accusa la Bindi.

Lei replica: “Denuncia senza fondamento, ha scopi diversi”. Uno su tutti: evitare di parlare della legge Severino che incombe sulla sua poltrona. E che presto lo vedrà finire sospeso. Di Paola Zanca

LO CHIAMAVANO IMPUNITÀ – L’editoriale di Marco Travaglio

ASTENSIONE, IL PIANTO BREVE DEI POLITICI – L’editoriale di Antonio Padellaro

BURLANDO: “LASCIO LA POLITICA, VADO PER FUNGHI”
L’intervista di Ferruccio Sansa all’ex governatore della Liguria del Partito Democratico
CASAL DI PRINCIPE E TARANTO, CAPITALI DELL’ASTENSIONE
Sono le due città con la percentuale di voto più basse alle ultime Regionali. Vincenzo Iurillo e Francesco Casula ci spiegano perché

ESCLUSIVA – LA RIFORMA DELLA SCUOLA COPIATA DALLE BANCHE E DA CL
I superpresidi, la valutazione dei docenti e le altre idee del governo vengono dall’associazione Treelle, think thank vicino agli industriali e a Comunione e Liberazione. Di Salvatore Cannavò

POSTE SPIAVA GLI ABBONATI A FAMIGLIA CRISTIANA
Si allarga l’inchiesta di Antonio Massari, che svela irregolarità anche sulla consegna dei periodici e su come Poste italiane riescono a controllare i dati sulla puntualità

ESCLUSIVA – “MEGLIO MORIRE UNA SOLA VOLTA CHE TUTTI I GIORNI”
Enrico Fierro e Lucio Musolino raccontano le storie dei migranti che si sono salvati attraverso le loro deposizioni a verbale a  Reggio Calabria.

“Nel capannone eravamo in 200 e non c’erano servizi igienici. Le donne venivano violentate, gli uomini offesi e picchiati. Per convincermi a farmi mandare i soldi dai miei genitori e pagare il viaggio mi hanno torturato. Una notte degli uomini armati sono entrati nel capannone e hanno prelevato un gruppetto di eritrei. Li hanno fatti correre  mentre loro sparavano, li usavano come bersagli mobili” .

“È successo l’inferno, volevamo solo uscire da quella barca che stava affondando e che mai sarebbe arrivata in Italia. Così ci spostammo tutti su un fianco, la barca ondeggiò fino a capovolgersi.  L’acqua era gelida, ne ho visti tanti  urlare, piangere e poi finire inghiottiti dal mare. Con me c’era mio fratello di 18 anni, si chiamava Khamid, non l’ho più visto, forse è annegato”

L’OLIVETTI STA MORENDO
Nell’inserto economico, Marco Palombi spiega le mosse sbagliate che stanno portando al collasso definitivo la storica azienda italiana

FOCUS – I PREDONI DEL QATAR ALLA CONQUISTA DELL’ITALIA
La mappa degli investimenti degli sceicchi nel nostro Paese nell’articolo di Camilla Conti
TERREMOTO ALLA FIFA: BLATTER SI DIMETTE
Il passo indietro dopo le ultime rivelazioni sull’inchiesta Fbi, sempre più vicina ai vertici. Ma il grande capo lascerà solo nel 2016.
PARIGI, CHIACCHIERE E DISTINTIVO. E L’ISIS AVANZA
L’Iraq chiede più sostegno ma la strategia della Francia non cambia. Di Giampiero Gramaglia
FRANCA VALERI: “NON ESCLUDO DI MORIRE IN SCENA”
Oggi debutta al Teatro Argentina il nuovo spettacolo “Cambio dei Cavalli”. L’intervista di Malcom Pagani

IL SEGRETO HA FATTO IL SUO TEMPO
il commento di Antonio Ingroia