La comunità filippina si riunisce al Campidoglio per una veglia di preghiera in memoria della connazionale Corazon Abordo uccisa da un’auto, con a bordo tre persone di origine rom, che mercoledì sera ha sfrecciato a 180 chilometri orari nel quartiere Battistini della Capitale per evitare un posto di blocco. “Vogliamo giustizia“, è la richiesta unanime. “I due ricercati (una ragazza di 17 anni è stata fermata mercoledì n.d.r.) devono costituirsi, anche i loro famigliari che chiedono il nostro perdono devono convincere questi ragazzi a consegnarsi alla polizia perché non hanno commesso un crimine ma una brutalità”. Sono le parole della cognata della vittima che sulla manifestazione del quartiere e le proteste dei cittadini contro i rom, afferma: “Non posso dire che sono tutti cattivi, c’è sempre il bene e il male. Noi non abbiamo niente contro di loro”. “E’ una tragedia che ha colpito tutta Roma – dice il vicesindaco Luigi Nieri – ma è giusto sottolineare il messaggio che arriva dalla comunità filippina: nessun odi”  di Annalisa Ausilio