Primo posto al box office italiano per Sorrentino, quarto miglior incasso per Garrone, decima posizione dopo oltre un mese di programmazione per Moretti. Se da Cannes per gli italiani non arrivano premi, dalle sale arrivano però notevoli incassi. Soprattutto Youth – La Giovinezza, l’opera con in scena attori del calibro di Michael Caine, Harvey Keitel, Paul Dano e Jane Fonda, distribuita da Medusa, raccoglie ben 2.622.574 euro d’incasso in cinque giorni di permanenza in sala (20-24 maggio), con quasi 400mila spettatori, usufruendo comunque di 427 sale cinematografiche, di cui 67 in Lombardia: cifra davvero eccellente se si pensa con un blockbuster come X Men – Giorni di un futuro passato, uscito in Italia proprio a fine maggio del 2014 raccolse meno – 2.343.000 euro.

Inoltre, è un successo senza precedenti per un film di Sorrentino e piuttosto importante per un film d’autore italiano: se si pensa che uno dei titoli che hanno funzionato meglio nel primo weekend, titoli d’autore non commedie, è stato Il Giovane Favoloso di Mario Martone con 1.100mila euro. L’exploit dell’autore napoletano fa impallidire Tomorrowland della Disney interpretato da George Clooney – 1.341.649 euro (378 sale) – e Mad Max: Fury Road, capolavoro di George Miller, che ha raccolto 1.137.900, e in due settimane 2.162.491 che non è nemmeno l’incasso di Youth in 5 giorni. Le file al botteghino in diverse sale italiane sono state registrate sui social network da parecchi spettatori.

Di quest’onda lunga di improvvisa attenzione spettatoriale ne usufruisce anche Matteo Garrone con il suo Racconto dei racconti: 932.818 euro nella settimana dal 18 al 24 maggio con 154.226 spettatori (354 sale) e un totale di 1.846.000 euro, che è si una cifra bassa, ma che si è formata mantenendo un’affluenza identica da una settimana all’altra. Mia madre di Nanni Moretti, uscito oramai oltre un mese fa, racimola nelle 99 sale in cui è rimasto (ben 12 in Sicilia) sempre in una settimana 193.526 euro per un totale di oltre 3 milioni e 200mila euro. Habemus papam, per intenderci, ha raccolto in Italia quasi 6 milioni di euro e nel mondo 16 milioni di dollari; Il caimano 6 milioni e 796mila euro (con un primo weekend da oltre due milioni di euro) e nel mondo 10 milioni di dollari; mentre La Stanza del figlio, Palma d’oro a Cannes 2001, è stato un incasso da 11 milioni di dollari in totale.

Curioso il percorso incassi di Sorrentino atteso in uscita, per ora, solo in Francia nel settembre 2015. Nel 2001 quando Moretti trionfava sulla Croisette veniva visto in anteprima al Festival di Venezia nell’indifferenza più totale la sua straordinaria opera prima, snobbata dalla stampa nazionale e internazionale: L’uomo in più. Gli incassi rasentarono il flop con 204mila euro. Le conseguenze dell’amore (2004), ottimo Concorso a Cannes tra qualche fischio nella proiezione stampa e l’ancora più fredda reazione della critica, soprattutto italiana, racimola 1 milione 550mila euro. L’amico di famiglia (2005), ancora onorato della passerella cannense scende al disastroso record di 798mila euro. Il Divo (2008), Gran Premio della giuria sempre in Francia, sta poco sotto i 5 milioni di euro e in totale raccoglie in tutto il mondo 11 milioni di dollari. This must be the place (2011) ancora fascia alta a Cannes, raccoglie poco più di 6 milioni di euro in Italia uscendo dopo cinque mesi dalla prima francese (ottobre 2011), e nonostante Sean Penn protagonista, negli Usa mette in cassaforte 142mila dollari con cui può giusto ripagarsi le spese di stampa delle pellicole statunitensi.

Solo con La Grande bellezza, e ancora prima dell’Oscar, Sorrentino riesce a farsi notare al botteghino Usa con quasi 3 milioni di dollari d’incasso rimanendo in cartellone tre mesi, mentre in Italia nemmeno la vittoria oltreoceano lo fa schizzare oltre i 7 milioni e 200 mila euro. Infine di Matteo Garrone vanno recuperate le cifre stratosferiche di Gomorra – più di 34 milioni di dollari nel mondo (più di 10 milioni di euro in Italia) – e il modesto milione e 981mila euro dell’ultimo Reality.