Polemica durante il talk Quinta Colonna, su Rete4. Durante un collegamento con la sede del Pd di Reggio Emilia, si scatena un acceso dibattito che vede coinvolti alcuni rappresentanti locali del partito contro il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, e la deputata di Forza Italia, Daniela Santanchè, entrambi ospiti in studio. Il tema della discussione è la cooperazione internazionale, sulla quale un esponente del Pd rimprovera alla parlamentare di FI di aver usato un termine poco consono: “L’onorevole ha fatto un po’ di confusione, parlando di ‘attenuante culturale’. Forse voleva dire ‘mediatore culturale'”. “No” – replica la deputata – “non ho fatto confusione”. “Allora è proprio ignorante così” – insorge un altro esponente del Pd – “Avete delle idee che non ci portano da nessuna parte. Siete solo degli egoisti e dei leghisti. Smettetela di prenderci per il culo. Ci avete preso per il culo tutta la sera”. “Oh, educatissimo il signore” – replica Salvini – “Dopo 3 anni dal terremoto in Emilia, ci sono ancora 1200 cittadini emiliani che vivono fuori di casa. Io, se fossi in lei, mi occuperei di chiedere a Renzi di rimettere in casa quegli emiliani piuttosto che trovare casa al resto del mondo, caro il mio signore“. Scoppia la bagarre, che coinvolge anche Matteo Ricci, il sindaco Pd di Pesaro, ospite in studio. “Non è questa la civiltà che vogliamo” – rincara l’uomo in collegamento da Reggio Emilia – “non è quella dei leghisti e del rifiuto delle persone che scappano dalla morte e dalla fame”. “Dai casa ai terremotati”, controbatte Salvini, a cui fa eco la Santanchè: “E voi non rapinate i pensionati. Glielo dica al suo compare Renzi. Restituite i soldi pensionati, anziché farci la vostra finta lezione sulla solidarietà. State compiendo una rapina di Stato”. “Ma lei è sorda, la smetta di prenderci per il culo“, risponde l’esponente del Pd, a cui Salvini dà nuovamente del maleducato  di Gisella Ruccia