Il post su Facebook ha la data del 22 maggio ed è il j’accuse di un figlio con un padre importante: Roberto Eustachio Sisto, figlio del forzista Francesco Paolo, avvocato, berlusconiano e presidente della commissione Affari costituzionali. Non essendo due qualunque ed essendo la Puglia una delle regioni dove si voterà e dove si è consumata la scissione nel partito di Forza Italia, l’intervento del giovane Sisto, anche lui avvocato, a Dagospia non è passato inosservato. Il post è, in effetti, un attacco frontale a Irma Melini, capolista di Forza Italia alle prossime regionali pugliesi e attualmente consigliere comunale a Bari.

Fatica, trasparenza, onestà, rispetto: valori irrinunciabili (anche in politica!)Gent.le sig.ra Giuliana Tomasicchio,…

Posted by Roberto Eustachio Sisto on Venerdì 22 maggio 2015

Sisto jr prende spunto dall’elogio alla candidata da una certa signora Giuliana Tomasicchio per fare le sue domande sulle capacità parlando di “immenso stupore”. “Sono rimasto assai colpito dall’epiteto di ‘combattente sempre a favore della famiglia’ attribuito alla candidata numero 1 – si legge nel post che registra una solo condivisione e 13 like. “Che cosa pensa della coerenza in politica? Che cosa pensa della meritocrazia in politica? Vuole dirci se i voti da Lei ottenuti alle ultime elezioni comunali sono voti personali cosiddetti ‘di stima’ o se, al contrario, sono il risultato di un robusto, ‘illustre’ (e decisivo?), supporto elettorale da parte di qualcuno? Che cosa pensa della famiglia? Che cosa pensa del rispetto delle famiglie altrui? Ritiene che quanto da Lei sin qui fatto costituisca una formula vincente per far “carriera politica” tanto da sentirsi eventualmente di suggerirla ai molti giovani che si affacciano al mondo della gestione della res publica? Certo che vorrà esaudire le mie richieste e nella speranza che, ove la candidata Melini intendesse rispondere con sincerità ai suindicati interrogativi, il Suo giudizio non subisca un drastico quanto irreversibile mutamento, la ringrazio”.

Intervistata da una radio locale il giorno dopo la Melini, 35 anni, si definisce “una presenza scomoda“, parla della sua carriera iniziata con Alleanza Nazionale, del suo traghettamento verso il Pdl con Raffaele Fitto e poi la scelta di restare in Forza Italia “per coerenza e per Berlusconi che è ancora in prima linea”. A quanto pare non ha ancora risposto alle domande. Ma il giorno dopo il post di Sisto sulla pagina Fb della candidata, che ha la Pantera rosa come immagine di copertina, è stata inserita l’intervista radiofonica in cui racconta la sua carriera.