Parapiglia a Quinta Colonna (Rete4), durante un collegamento con un folto gruppo di residenti di Marino, città alle porte di Roma, dove da diversi giorni alcuni abitanti protestano contro l’annunciato trasferimento di 78 rifugiati in alcune palazzine. La contestazione, 5 giorni fa, è culminata con un raid vandalico nella struttura preposta all’accoglienza dei migranti. Durante la trasmissione di Del Debbio, i toni si accendono quando prende la parola Michele Karaboue, docente dell’Università degli Studi di Napoli, che tenta invano di esprimere la propria posizione, tra le urla di disapprovazione dei residenti di Marino. Viene data la parola a un’abitante del Comune, che esordisce: “Vengo dalla Polonia“. “Ma tutti stranieri sono là?“, commenta Karaboue. “Perché? Le dispiace che siamo tutti stranieri?” – insorge la donna – “Invece di essere contento per gli stranieri integrati, lei deve stare solo zitto. Si tappi la bocca. Noi vogliamo Salvini a Marino“. E, rivolgendosi al leader della Lega, ospite in studio, l’abitante di Marino dice: “Salvini, ti ospito io. Vogliamo Salvini a Marino. Bravo“. Poi intona un coro festoso per il segretario del Carroccio, che sorride e gongola. “Adesso recuperiamo quello che diceva Salvini sugli immigrati polacchi”, commenta scherzosamente il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci. “Non ho mai parlato male dei polacchi“, replica Salvini  di Gisella Ruccia