Andranno chiarite alcune circostanze come i movimenti di Touil dopo il suo ingresso in Italia considerando che tra il 17 febbraio e il 19 maggio non sono emerse evidenze circa la sua presenza sul territorio nazionale”. Cautela da parte del ministro dell’Interno Angelino Alfano nel corso della sua audizione alla Camera dei deputati sull’arresto del cittadino marocchino ritenuto coinvolto nell’attentato al museo Bardo di Tunisi. “Poca chiarezza”, attaccano le opposizioni. “Abbiamo avuto più informazioni dalla stampa che da lei”, afferma nel suo intervento il deputato di Sel Erasmo Palazzotto. “Forse lei non ha letto i giornali”, è l’affondo della deputata Maria Edera Spadoni Movimento Cinque Stelle. Sulle barricate la Lega che continua ad agitare il pericolo terrorismo dai barconi nel Mediterraneo. “Al momento del suo arrivo da irregolare a febbraio – chiarisce il ministro Alfano – non c’erano segnalazioni né da parte delle autorità tunisine che di quelle di altre paesi”  di Annalisa Ausilio